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Fuga e omissione di soccorso non pagano mai
L’omissione di soccorso con fuga non paga. Gli ultimi casi verificatisi a Prato dicono che nel giro di pochi giorni, o in alcuni casi qualche mese, sono stati tutti risolti e i responsabili...
L’omissione di soccorso con fuga non paga. Gli ultimi casi verificatisi a Prato dicono che nel giro di pochi giorni, o in alcuni casi qualche mese, sono stati tutti risolti e i responsabili assicurati alla giustizia. Si possono ricordare i casi più gravi come quello che videro la morte del diciannovenne Giancarlo Ravidà (in foto) travolto in via Valentini da un’Audi. Il conducente, messo alle strette dagli investigatori, si costituì alcuni giorni più tardi.
Anche lo scontro mortale che costò la vita a Pompeo Giordano il 21 ottobre del 2014 fu risolto in breve tempo. I vigili urbani sorpresero l’uomo, un orientale, mentre cercava di farsi aggiustare l’auto da un carrozziere. Poi è stato processato e condannato a 3 anni per omicidio colposo. Il 2 luglio scorso fu investitodi notte un extracomunitario in bici da un’auto pirata in via Roma. anche in quel caso l’automobilista, un trentottenne italiano si costituì il giorno dopo. Ci sono voluti due mesi invece ma alla fine anche la donna che il 29 novembre scorso aveva investito una dodicenne in via Genova è stata identificata e denunciata. (p.p.)
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