Il presidio
Un grande hotel nella Fattoria Medicea
Marco Ciottoli, erede di una famiglia di impannatori pratesi, è il nuovo proprietario del complesso rinascimentale
PRATO. La Fattoria Medicea delle Cascine di Tavola ha un nuovo padrone e potrebbe diventare un complesso alberghiero oltre a dare spazi ad associazioni sportive, enti didattici e chissà cos’altro.
Così come era stato prospettato all’indomani dell’asta da tre milioni e mezzo di euro del 16 febbraio andata deserta, un imprenditore, ovvero Marco Ciottoli, pratese di 52 anni, con un diploma di ragioneria, sposato e con due figli, si è fatto avanti ed ha presentato la sua proposta (si era parlato di un milione e seicentomila euro). E la proposta è stata accettata. E' lui il nuovo padrone della Fattoria Medicea delle Cascine di Tavola. Ed è stato lui stesso a dare la notizia con un comunicato diffuso ieri. Ciottoli proviene da famiglia di impannatori pratesi che per due generazioni, già dal secondo dopoguerra fino agli anni Novanta del secolo scorso, hanno svolto l'attività tessile. Suo nonno aveva dato vita allo storico Lanificio Norberto Ciottoli in via Rossini a San Paolo, oggi piena chinatown, poi suo padre Egisto lo aveva portato avanti anche se una grave malattia se lo è portato via molto giovane. A fine anni Novanta la famiglia Ciottoli ha venduto le aziende e Marco attualmente gestisce i beni immobili di proprietà della famiglia.
«Venuto a conoscenza, attraverso il Comitato "Salviamo la Fattoria Medicea", del bando di gara per la vendita all'asta del complesso immobiliare – si legge nel comunicato fatto redigere dallo stesso Marco Ciottoli - Considerato il suo elevato valore storico architettonico, ha rimesso la propria offerta poi accettata dalla Procedura il 28 febbraio 2018. Una volta espletate tutte le procedure di rito per il definitivo trasferimento di proprietà, avrà titolo per inoltrare proposte progettuali rivolte al recupero del pregevole bene. Nelle attuali destinazioni d’uso della Fattoria sono comprese anche unità abitative che ha intenzione di mantenere nella loro consistenza catastale».
«Nelle previsioni generali comprende la realizzazione di una ampia struttura ricettiva alberghiera oltre a grandi spazi da organizzare per attività (commerciali e direzionali, sedi di associazioni, spazi museali, sedi di attività didattiche e sportive, ecc.) in corso di definizione nel Po (Piano operativo) di prossima adozione – continua il comunicato - Ciottoli è intenzionato inoltre a cercare di riconferire, in parte, alla Fattoria, ubicata in posizione baricentrica nel Parco Agricolo della Piana, quel carattere di grande laboratorio di ricerca agricola ed alimentare che ne è stato la prestigiosa caratteristica per secoli».
La Fattoria Medicea che sorge nel Parco delle Cascine di Tavola e fu voluta la Lorenzo dei Medici detto il Magnifico, progettata probabilmente dall’architetto Giuliano Giamberti da Sangallo fu realizzata nel 1477 e divenne il modello dell’azienda agricola rinascimentale. Si tratta di un complesso immobiliare da oltre 30mila metri quadrati di manufatti ed era finita all’asta dopo che nel 2015 Il giudice Monica Jacqueline Magi aveva disposto la sua confisca a seguito dell'esito del processo nei confronti di Gianni Fabbrani, il rappresentante legale della Fattoria Medicea srl, l'ultimo proprietario del prestigioso immobile ora in rovina che lo aveva a sua volta acquistato nel 2006 dalla società Agrifina insieme ad un progetto edilizio approvato per ralizzare un residence per 17 milioni di euro. Nel 2012 il fallimento della scoietà. Fabbrani era accusato di non aver ottemperato alle disposizioni della Soprintendenza ai beni architettonici delle province di Prato, Firenze e Pistoia che gli intimava di tutelare il bene, e di danneggiamento di bene architettonico. Da lì i quattro tentativi di vendita all’asta col prezzo che è andato via via scemando fino alla proposta fatta da Marco Ciottoli, e accettata dalla Procedura fallimentare.
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