Meteo
Minaccia di uccidere l’amico della fidanzata
Un giovane ha chiamato la polizia da un parcheggio dicendo di essere armato Dopo una trattativa di 40 minuti si è accertato che aveva una pistola finta
PRATO. Un giovane di ventidue anni seguito dal servizio psichiatrico della Asl è stato denunciato per procurato allarme e porto illegale di arma atta ad offendere.
È accaduto domenica poco dopo le 7 del mattino nel parcheggio di via Ghisleri a Iolo. È stato da lì che è partita la telefonata al 113 in cui il giovane, in stato di forte agitazione, diceva di essere armato e di voler uccidere un amico della fidanzata. L’operatore del 113 ha cercato di tenerlo impegnato ed ha inviato sul posto una pattuglia. La trattativa telefonica è andata avanti per una quarantina di minuti in cui l’operatore ha cercato di calmarlo e di farlo uscire dall’auto in cui si trovava. I poliziotti intervenuti sul posto si sono tenuti a debita distanza e lo hanno visto uscire e poggiare l’arma sul tetto dell’auto. Poi il giovane è rientrato in macchina continuando a parlare con la centrale del 113.
Secondo i poliziotti oltre alla pistola che avevano potuto vedere, avrebbe potuto avere anche altre armi. Dopo circa quaranta minuti l’operatore del 113 è riuscito a fargli lasciare la pistola in macchina e farlo allontanare dal veicolo. È stato a quel punto che sono intervenuti i poliziotti che erano sul posto e che hanno potuto recuperare l’arma nel portabagagli: una pistola del tipo softair priva del tappo rosso. Nella perquisizione personale non sono state rinvenute altre armi. Dalla sua identificazione è emerso che già in passato il giovane si era reso protagonista di gesti autolesionistici e che il tutto sarebbe originato da vicissitudini di natura sentimentale.
Ieri mattina un altro allarme. Attimi di preoccupazione poco prima delle 9 in via Guasti accanto al Palazzo Comunale per una persona estremamente agitata e con in mano un martello. Sul posto sono prontamente arrivate una pattuglia dei carabinieri ed una della polizia municipale fatta intervenire dal piantone presente all’ingresso del Palazzo Comunale. Nel frattempo però la persona è rientrata nella propria abitazione in via Firenzuola.
L’uomo è stato identificato dalla forze dell’ordine, che si sono assicurate che tutto fosse sotto controllo e non ci fossero altri pericoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
