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In Vallata tutti a scuola e scoppia la polemica

In Vallata tutti a scuola e scoppia la polemica

La decisione soddisfa i sindaci: «In classe 311 alunni, a Montepiano c’erano tutti» Genitori e qualche insegnante lamentano disagi, soprattutto a Sofignano

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VALBISENZIO. È una Val di Bisenzio imbiancata dalla neve, come non si vedeva da tempo. I fiocchi sono caduti abbondanti a partire dalla notte e per buona parte della giornata, lasciando su strade, case e aree verdi un accumulo più consistente che in città. A differenza di quanto è accaduto negli altri Comuni della provincia pratese, le scuole di Vaiano, Vernio e Cantagallo sono tuttavia rimaste regolarmente aperte. Decisione che ha suscitato qualche perplessità tra chi avrebbe preferito una chiusura degli istituti stabilita il giorno precedente l’allerta (le amministrazioni si erano riservate la possibilità di emettere l’ordinanza di chiusura la mattina stessa di giovedì 1° marzo), ma che ha visto anche apprezzare la possibilità in più offerta alle famiglie con il mantenimento del servizio. Non sono però mancati disagi e polemiche, sia fra i genitori che gli insegnanti. Polemiche comparse sulle pagine Facebook della Vallata. Fra le situazioni più contestate, quella della scuola di Sofignano, nel comune di Vaiano.

«Quella di tenere le scuole aperte oggi, nonostante la caduta della neve, è stata una scelta non certo fatta a cuor leggero ma con la precisa volontà di rispondere alle esigenze delle famiglie, garantendo un servizio primario – mettono in evidenza i sindaci Primo Bosi, Giovanni Morganti e Guglielmo Bongiorno – La decisione di non chiudere visto il numero di bambini e ragazzi che frequentano gli istituti è stata evidentemente ben accolta e ha dato risposta a tante famiglie in cui entrambi i genitori sono impegnati. Del resto la maggior parte delle imprese della Vallata hanno svolto l’attività ordinaria e molti genitori si trovavano in difficoltà. Certo tutto questo è stato reso possibile dall’impegno generoso di molti operatori scolastici e di tutti coloro, dipendenti dei Comuni e volontari – aggiungono – che in queste ore non si stanno risparmiando per la continua spalatura delle strade dalla neve e lo spargimento del sale».

A presentarsi in classe sono stati 311 tra bambini e ragazzi, tra scuole dell’infanzia, primarie e medie, e sono stati serviti oltre 250 pasti. I più “assidui” sono stati gli alunni di Montepiano, dove evidentemente la neve non fa paura: «Stamattina alla scuola primaria di Montepiano erano presenti all’appello 26 bambini su 26, e alla materna c’erano ben 11 coraggiosi su diciotto – fa sapere il sindaco Morganti -. Certo in Alta Valle siamo abituati alle difficoltà di questo genere, anche se è stata una settimana difficile, in cui abbiamo fatto anche i conti con temperature record che hanno raggiunto quota meno diciassette».

Per quanto riguarda la fornitura dei servizi pubblici (elettricità, acqua, gas) non si sono segnalate interruzioni. La macchina dei Comuni e della Protezione civile ha lavoro senza interruzione per garantire la viabilità, e sono ore impegnative per i sindaci della Vallata che dalla serata di mercoledì , e per tutta la notte, hanno seguito l’evoluzione della situazione. Impegnati per ore il personale dei Comuni e dell’Unione dei Comuni, i volontari della Misericordia, della Croce Rossa, della VAB, oltre all’Associazione nazionale Carabinieri in congedo (sezione Vaiano), la Pubblica Assistenza, Centro di scienze naturali, Valbisenzio Meteo e Associazione radioamatori.

Fabrizia Prota

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