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potere al popolo 

Bonacchi: «Occorre un piano-casa straordinario»

PRATO. Casa, città e servizi pubblici essenziali diventano sempre più centrali nella corsa al profitto. A dirlo è Alessandro Bonacchi, candidato uninominale della Camera dei deputati.«Invece di...

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PRATO. Casa, città e servizi pubblici essenziali diventano sempre più centrali nella corsa al profitto. A dirlo è Alessandro Bonacchi, candidato uninominale della Camera dei deputati.

«Invece di investire in produzione o manifattura è più facile e con maggiore redditività per i nostri industriali e speculatori fare rendita con il mattone – scrive Bonacchi – Nonostante lo sbandierato tasso di nuclei proprietari, tra i più alti d’Europa, vediamo sempre più gente senza casa, sfrattata con la forza, costretta a pagare affitti senza controllo o ad occupare, mettendosi in una situazione di insicurezza e illegalità dovuti solo al bisogno. E succede molto anche nella nostra Prato».

Potere al popolo si batte per «un piano straordinario per la messa a disposizione di 1.000.000 di alloggi sociali in 10 anni, attraverso il prioritario riutilizzo del patrimonio esistente; l’introduzione di un’imposta fortemente progressiva sugli immobili sfitti, l’abolizione della cedolare secca e la possibilità per i sindaci di requisire lo sfitto in situazioni di emergenza abitativa; una politica di controllo degli affitti, stabilendo canoni rapportati alla rendita catastale».



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