Il Tirreno

Prato

Gli insegnanti del Marconi difendono l’onore della scuola

Maria Lardara
Il preside del Marconi Tiziano Pierucci
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Il preside del Marconi Tiziano Pierucci

Prato, dopo il sequestro di hashish il preside Pierucci chiarisce: "Nei prossimi giorni diffonderò una circolare
per informare gli studenti anche del Livi e del Brunelleschi che le porte sono sempre aperte ai controlli antidroga»

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PRATO. Il preside Tiziano Pierucci la chiama «operazione verità e trasparenza». Vale non solo per il professionale Marconi ma anche per i licei Livi e Brunelleschi che ricadono sotto la sua responsabilità di dirigente scolastico. Dovrebbe valere, a ben guardare, per tutti gli istituti. «Nei prossimi giorni - fa sapere Pierucci - diramerò una circolare rivolta agli studenti dei tre istituti per informarli che le porte delle scuole sono sempre aperte per i controlli volti a contrastare l’uso e la diffusione di sostanze stupefacenti».

L'antefatto è la notizia dell’hashish rinvenuta due giorni fa nei bagni del Marconi che non ha evitato una doccia fredda a chi tutti i giorni manda faticosamente avanti l’istituto di via Galcianese, tanto più che sono ancora in corso le iscrizioni per il prossimo anno. È in gioco, insomma, la reputazione di una scuola che cerca di scrollarsi di dosso quella fama negativa che accomuna un po' tutti i professionali. Per questo un gruppo di docenti del Marconi ha scritto una lettera ai giornali e sottolineare quanto «costantemente lavorano per insegnare ai ragazzi il rispetto delle regole, riuscendo a dare competenze riconosciute da tutte le realtà del territorio».

Docenti che difendono la qualità dei loro studenti che, «per le loro capacità ottengono contratti di lavoro addirittura prima di aver conseguito il diploma». E in effetti le maestranze che sforna il Marconi fanno gola alle aziende del territorio facenti parte del comparto meccanico e meccanotessile. «C’è carenza di figure manuali, le imprese ci raccontano di aver bisogno di profili come saldatori e tornitori. A breve – anticipa il preside Pierucci - quattro aziende del settore verranno a scuola per incontrare i ragazzi».

L’andamento delle iscrizioni per il prossimo settembre è positivo. «Stiamo lavorando, insieme al nostro preside, perché la scuola venga conosciuta per i suoi aspetti positivi, sia per la qualità delle competenze rilasciate, sia per l’opera capillare di lotta alla dispersione scolastica», proseguono nella lettera i docenti. In questo contesto si colloca l’iniziativa del 20 gennaio scorso, quando sono state premiate nel palazzo della Provincia le “eccellenze” del Marconi: quindici studenti di vari indirizzi .
 

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