Allarme criminalità a Prato, Milone invoca una commissione consiliare speciale
Il capogruppo di Prato libera e sicura preoccupato dai dati relativi ai reati registrati in città e dal numero di extracomunitari e clandestini resi noti dal procuratore capo Giuseppe Nicolosi
PRATO. "La relazione del Procuratore della Repubblica, Giuseppe Nicolosi - afferma Aldo Milone capogruppo consiliare di Prato libera e sicura - letta durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario, può essere, senza ombra di dubbio, definita agghiacciante e purtroppo reale. Nicolosi ha snocciolato dati che devono far riflettere non solo il comune cittadino ma soprattutto la politica. Si passa dai 22 furti al giorno, sono ovviamente quelli denunciati perché un buon 30% di questo reato resta senza denuncia, per passare a un reato ancora più grave quale il riciclaggio di denaro sporco e il suo reinvestimento in attività commerciali. Il magistrato ha inoltre snocciolato numeri riguardanti la presenza di extracomunitari in Prato e Provincia e dei clandestini. Si stimano 25.000 clandestini di cui circa 15.000 cinesi. Mentre i regolari sono 43.000 che sommati ai 25.000 fanno 68.000, ovviamente la parte del leone la fa la comunità cinese con 27.823 unità. Nicolosi tra l'altro ha evidenziato "l'estrema pericolosità in cui versa la situazione dell'ordine pubblico a Prato".
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"Dopo questa scioccante relazione - prosegue Milone - , ad oggi non ho visto una sola nota del sindaco Biffoni, che ha tra l'altro la delega alla sicurezza. E se la politica non si interroga su una situazione drammatica come quella citata dal Procuratore capo della Repubblica, non so su quali altri problemi ci si possa interrogare. Davvero trovo inspiegabile e assurdo che non si intervenga su questo fenomeno che rischia, viste le scarse risorse di cui dispongono la Procura e le Forze di Polizia, di rendere la città di Prato come terra di conquista di organizzazioni mafiose. Evito di parlare per l'ennesima volta di quegli aiuti che da alcuni anni sono stati promessi dal Governo e mai arrivati a Prato. Forse hanno sbagliato strada o nel loro navigatore Prato non esiste? Adesso credo che sia giunto il momento di costituire quella commissione speciale da me richiesta una 15 di giorni fa. Spero e mi auguro che il sindaco Biffoni e la sua maggioranza targata Pd non pongano un niet alla mia proposta. In caso contrario vorrà dire che non si ha alcuna intenzione di affrontare e rendere edotta la città in merito a questi gravi problemi. Ovviamente un diniego farebbe sorgere automaticamente nel cittadino comune un grosso sospetto su eventuali connivenze".
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