Italia
Candidature, calano le quotazioni di Lorenzin e spuntano i nomi di Nesi e Tinagli
Centrosinistra alle prese col rebus dell'uninominale a Prato. La ministra della Salute potrebbe finire in Emilia
PRATO. Nel "borsino" delle candidature per il collegio uninominale della Camera a Prato perde quota l'ipotesi della ministra della Salute Beatrice Lorenzin, ventilata nei giorni scorsi, e risalgono le quotazioni di altri nomi circolati negli ambienti politici. La Lorenzin, il cui nome non aveva destato particolari entusiasmi nella base del Pd, potrebbe finire in Emilia, mentre tornano in ballo, sempre in forma di ipotesi, altri alleati di coalizione del Pd. Tra questi ci sono il sottosegretario agli Esteri Benedetto Della Vedova, esponente radicale di "+Europa" con Emma Bonino, il presidente del Psi Riccardo Nencini, il deputato uscente Edoardo Nesi (Scelta civica, poi gruppo misto), anche se dal Pd avvertono che non è ancora tramontata l'ipotesi caldeggiata dagli organismi locali, cioè quella di un candidato del Partito democratico espressione del territorio (il segretario di federazione Gabriele Bosi o il presidente del consiglio comunale Ilaria Santi). Il nome che si è aggiunto nelle ultime ore è quello dell'economista Irene Tinagli, eletta nel 2013 alla Camera nella lista di Monti, passata in Scelta civica e successivamente approdata nel Pd.
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