Il presidio
cattedre di sostegno
Lettera aperta al ministro Fedeli degli insegnanti laureati
PRATO. Cara ministra Fedeli, perché i diplomati lavorano nella scuola superiore, spesso nelle cattedre di sostegno, scavalcando i colleghi laureati? Recita così, più o meno, la lettera firmata da un...
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PRATO. Cara ministra Fedeli, perché i diplomati lavorano nella scuola superiore, spesso nelle cattedre di sostegno, scavalcando i colleghi laureati? Recita così, più o meno, la lettera firmata da un centinaio di docenti pratesi e inviata alla numero uno del Miur nel novembre scorso. Spedita e rispedita alla sede del ministero. «Non abbiamo mai avuto risposta, nonostante sia stato fatto più di un invio», fanno sapere dalla sezione pratese della rete nazionale dei docenti laureati. «Il titolo della laurea che tutti noi ci siamo guadagnati con sacrifici nostri e quelli delle nostre famiglie – scrivono – deve essere tutelato. Qualunque siano i criteri che hanno consentito al diplomato di assumere gli stessi incarichi del laureato, in questo caso il sostegno negli insegnamenti teorici, questi vanno rimossi». In particolare, si auspica un intervento del Miur e un pronunciamento del consiglio di Stato per quei diplomati Itp (insegnante tecnico-pratico) che per effetto di alcune sentenze di tribunale, sono stati inseriti nelle seconde fasce delle graduatorie d'istituto e quindi abilitati all'insegnamento. «Ma queste figure - obiettano i firmatari della lettera inviata alla ministra Fedeli - dovrebbero avere un ruolo di affiancamento negli istituti tecnici e professionali: invece si ritrovano a mandare vere e proprie cattedre nella scuola secondaria di secondo grado. Tanto più che quest’anno, quaranta di loro hanno ricoperto i posti vacanti nel sostegno (quelli disponibili erano un centinaio, ndr)». Tradotto: questi docenti di sostegno con il diploma in tasca alle superiori, stando alla denuncia dei loro colleghi laureati, avrebbero lo stipendio di un normale docente senza alcun titolo per stare in classe con gli alunni disabili. (m.l.)
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