Il Tirreno

Prato

In via Ciliani due anni di lavori alla rete idrica

Publiacqua ha presentato alla IV commissione consiliare il piano di interventi Previsto un investimento totale di 1,3 milioni di euro: 481 gli allacciamenti

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Sostituzione della rete idrica e rifacimento completo di decine di allacciamenti. In estrema sintesi consiste in questo l’intervento che Publiacqua ha messo in cantiere in questi giorni per Prato e che oggi ha presentato alla Commissione consiliare IV (urbanistica, ambiente e protezione civile), presieduta da Massimo Carlesi.

L’intervento illustrato dai rappresentanti di Publiacqua prevede la posa di quasi 2,9 chilometri di rete dell’acquedotto e di ben 481 allacciamenti, cioè il tratto di tubazione che collega la condotta principale alle singole abitazioni.

Due le vie cittadine interessate. La prima è via di Cantagallo dove i lavori sono già iniziati e stanno procedendo secondo programma. Lavori che prevedono la sostituzione di ben 900 metri di tubazione DN 100 (10 centimetri di diametro) ed il rifacimento di 125 allacciamenti. In questo caso i lavori termineranno entro il 2018.

La seconda via interessata è una grande arteria cittadina come via dei Ciliani. In questa via i lavori propedeutici all’intervento effettivo di sostituzione sono già iniziati mentre il lavoro principale inizierà nel mese di gennaio ed è ancora più importante con quasi 2 chilometri di tubazione DN 250 (25 centimetri di diametro) che saranno completamente rinnovati. Contemporaneamente saranno anche rifatti 356 allacci, per un investimento totale di 1,3 milioni di euro.

Interventi che vanno nella direzione già tracciata in questi ultimi anni da Publiacqua che è quella di rinnovare le tubazioni meno efficienti e di rinnovare completamente gli allacci in modo da ridurre drasticamente il rischio di perdite. Quello di via dei Ciliani sarà però anche un cantiere delicato per l’impatto che potrà avere sui residenti e sulle attività commerciali. Per questo motivo Publiacqua, in accordo con l’amministrazione comunale, porterà avanti il lavoro con cantieri mobili che, di volta in volta, non interesseranno tratti di strada superiori ai cento metri. La fine dell’intervento è prevista prima dell’estate del 2019.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino