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Prato

Smaltimento illegale di scarti Paga anche il committente

PRATO. La polizia municipale ha messo i sigilli ad una ditta di confezione con sede in via Gagarin, ha denunciato quattro persone (tre cinesi e un pachistano) e posto sotto sequestro, in attesa di...

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PRATO. La polizia municipale ha messo i sigilli ad una ditta di confezione con sede in via Gagarin, ha denunciato quattro persone (tre cinesi e un pachistano) e posto sotto sequestro, in attesa di confisca, il furgone utilizzato per il trasporto di circa due tonnellate di scarti tessili.

Al centro dell’indagine, un cittadino cinese da tempo residente a Prato, di 43 anni, regolare sul territorio. L’uomo, con un passato da dipendente di una ditta di gestione rifiuti, ha messo a frutto le proprie conoscenze e avviato una vera e propria attività di trasporto illecito di rifiuti tessili per le confezioni cinesi. Gli agenti di piazza Macelli lo hanno tenuto d’occhio e hanno accertato che, con l’aiuto di un cittadino pachistano, si era creato un giro di clienti da cui ritirava i sacchi di scarti tessili che poi smaltiva nei cassonetti dei comuni limitrofi.

Il furgone, intercettato mentre si stava allontanando da una ditta da cui aveva appena ritirato gli scarti tessili, è stato fermato e messo sotto sequestro in attesa della confisca. Successivamente la Municipale si è spostata nella confezione che smaltiva illegalmente gli scarti e ha messo i sigilli.

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