Il Tirreno

Prato

firmato l’accordo con intesa 

Salvaguardati gli stipendi degli ex dipendenti Bpvi

Salvaguardati gli stipendi degli ex dipendenti Bpvi

PRATO. Firmato l'accordo sulla integrazione delle ex banche venete. I sindacati, dopo una serrata trattativa finale, con i vertici di Intesa San Paolo, hanno raggiunto l’obiettivo: i dipendenti della...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Firmato l'accordo sulla integrazione delle ex banche venete. I sindacati, dopo una serrata trattativa finale, con i vertici di Intesa San Paolo, hanno raggiunto l’obiettivo: i dipendenti della ex Popolare di Vicenza e di Veneto Banca non subiranno penalizzazioni a livello economico.

«Le intese - spiegano i sindacati - danno certezza ai trattamenti economici e normativi delle lavoratrici e dei lavoratori delle ex banche che non hanno responsabilità sulle gestioni passate». È prevista la salvaguardia dei trattamenti economici e l’applicazione del contratto del gruppo Intesa Sanpaolo a partire dal primo gennaio 2018. Da gennaio, inoltre, i lavoratori beneficeranno del welfare di gruppo e dal 2019 potranno usufruire delle prestazioni del fondo sanitario. Scongiurato, quindi, il taglio del 20% sugli stipendi annunciato in un primo momento da Intesa. Inoltre è stata salvaguardato il livello occupazione - dopo il grande esodo che ha interessato 4.000 dipendenti di Intesa e gruppo veneto - con la riassunzione dei contratti a tempo determinato.

«Nel Protocollo - è il comunicato inviato da Intesa - è stata anche condivisa con le organizzazioni sindacali la proroga del Contratto collettivo di secondo livello del Gruppo Intesa Sanpaolo (in scadenza a fine anno) sino al 30 giugno 2018. Per il personale ex Banche Venete, in particolare, è stata regolata l’applicazione delle norme in materia di prestazione lavorativa ed orario, straordinario e banca delle ore, part time, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, ruoli e figure professionali e percorsi di sviluppo professionale, assetto retributivo, welfare: previdenza e assistenza, circolo ricreativo e condizioni agevolate, mobilità professionale e territoriale, formazione e riconversione/riqualificazione, accesso al fondo di solidarietà per i dirigenti ex Banche Venete». «L’accordo concudono - frutto di lunga trattativa, permette di gettare le basi per una piena integrazione delle persone nel gruppo, presupposto essenziale per affrontare il nuovo piano d’impresa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web