Italia
Publies viene incorporata nell’agenzia Arrr
La società incaricata delle verifiche è ora sotto il controllo della Regione. A Prato resterà uno sportello
2 MINUTI DI LETTURA
PRATO. Novità in vista sul fronte della socità incaricata dei controlli sugli impianti termici. Dal 31 dicembre, anche se è quasi sicura una proroga di qualche mese perché il passaggio comporterà tempi più lunghi, la società partecipata Publies Energia Sicura verrà incorporata nell’Arrr, agenzia regionale recupero risorse spa. Publies, che dal 2016 è di proprietà della Regione, è nata nel 2000 su iniziativa della Provincia di Prato e della municipalizzata Consiag. I precedenti soci (fra i quali Consiag, la Provincia e il Comune di Prato) sono usciti da Publies a seguito delle normative della Regione del 2016. Consiag è uscito da Publies a settembre 2016, la Provincia di Prato è diventata socia di maggioranza e a quel punto (per effetto della legge regionale) le quote sono passate gratuitamente alla Regione. Per realizzare questo processo, occorre che ciascuna società sia di proprietà unica della Regione. Publies ha visto uscire dalla propria compagine societaria (già priva di Consiag, uscita a settembre 2016 e con la Regione subentrata alla Provincia a gennaio 2017) anche i comuni di Prato, Sesto Fiorentino, Scandicci e Campi Bisenzio.
Cosa cambia. Per gli utenti cambia poco, se non il fatto che a Prato resterà uno sportello Publies, la cui sede, molto probabilmente trasferita in centro, dovrà essere decisa insieme al Comune. I dipendenti resteranno gli stessi, ma con modalità di lavoro diverse e concordate con le altre realtà che fanno parte dell’Arrr. Proprio per questo,il 28 novembre alle 16 nella sala convegni della Camera di commercio si terrà un incontro dove Publies presenterà la nuova gestione ai manutentori dell’area pratese. Bel frattempo il responsabile del servizio ispettivo di Publies. Stefano Chini, è stato nominato nel giugno 2016 dalla Regione come amministratore unico di Artel Energia (l’equivalente della Publies della provincia di Arezzo), per portare in quel territorio l’esperienza di Publies in vista dell’unificazione.
Catasto unico degli impianti. Il passaggio ad una società unica porterà anche all’adozione di un catasto-impianti unico. In precedenza, ogni agenzia aveva il proprio catasto gestito in collaborazione con Comune e Provincia. Il manutentore in questo caso era costretto a lavorare con tre procedure diverse ed operare su tre piattaforme diverse. (f.a.)
Cosa cambia. Per gli utenti cambia poco, se non il fatto che a Prato resterà uno sportello Publies, la cui sede, molto probabilmente trasferita in centro, dovrà essere decisa insieme al Comune. I dipendenti resteranno gli stessi, ma con modalità di lavoro diverse e concordate con le altre realtà che fanno parte dell’Arrr. Proprio per questo,il 28 novembre alle 16 nella sala convegni della Camera di commercio si terrà un incontro dove Publies presenterà la nuova gestione ai manutentori dell’area pratese. Bel frattempo il responsabile del servizio ispettivo di Publies. Stefano Chini, è stato nominato nel giugno 2016 dalla Regione come amministratore unico di Artel Energia (l’equivalente della Publies della provincia di Arezzo), per portare in quel territorio l’esperienza di Publies in vista dell’unificazione.
Catasto unico degli impianti. Il passaggio ad una società unica porterà anche all’adozione di un catasto-impianti unico. In precedenza, ogni agenzia aveva il proprio catasto gestito in collaborazione con Comune e Provincia. Il manutentore in questo caso era costretto a lavorare con tre procedure diverse ed operare su tre piattaforme diverse. (f.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
