Il Tirreno

Prato

"Un patentino per i padroni dei cani molossi"

"Un patentino per i padroni dei cani molossi"

Prato, è la proposta del sindaco Matteo Biffoni all'indomani dell'ennesima aggressione di un rottweiler sfuggito al proprietario 

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Benessere degli animali e sicurezza dei cittadini. I due aspetti che sono tenuti insieme dal Regolamento per la tutela e il benessere degli animali del Comune di Prato, aggiornato due anni fa. Un regolamento dove si indicano con esattezza diritti e doveri dei padroni, a cominciare dall'uso del guinzaglio e della museruola fino alla raccolta delle deiezioni.

I padroni devono tenere l'animale a guinzaglio, di lunghezza non superiore a due metri. Per i cani di indole mordace di età superiore ai 6 mesi i padroni devono avere l'apposita museruola (di materiale atossico, adatta alla taglia, alla razza e che impedisca al cane di mordere ma non di bere) in caso di necessità. La legge nazionale, infatti, dopo l'abolizione della lista delle razze pericolose per le quali veniva reso obbligatorio l'uso della museruola, prevede che "Ai fini della prevenzione dei danni o lesioni a persone, animali o cose il proprietario e il detentore di un cane devono (...) portare con sé una museruola, rigida o morbida, da applicare al cane in caso di rischio in caso di pericolosità per persone o animali o su richiesta delle autorità competenti; affidare il cane a persone in grado di gestirlo correttamente".

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16061360:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/10/31/news/il-racconto-di-leonardo-cosi-ho-fermato-il-rottweiler-che-stava-per-aggredire-i-bambini-video-1.16061360]]

"L'episodio accaduto in viale Galilei segnala la necessità di trovare una soluzione nella gestione dei cani di grossa taglia - sottolinea il sindaco Matteo Biffoni - I controlli sull'applicazione del regolamento vengono fatti, così come le sanzioni soprattutto per mancato uso del collare. E puntualmente arrivano anche le lamente dei cittadini per questo tipo di sanzioni, mentre dovrebbero rendersi conto della necessità di avere sempre i cani a guinzaglio. Quanto è accaduto allo skate park va però ben oltre: il cane era regolarmente al guinzaglio ma la situazione è degenerata, anche per la forza del cane stesso. Per questo con l'assessore Filippo Alessi e il direttore dell'Ufficio animali Augusto Bassolino chiederemo agli uffici la possibilità di organizzare corsi in collaborazione con la Asl per il rilascio di un apposito patentito ai padroni dei cani molossi".

"A Leonardo Bresci auguro di guarire quanto prima e, da sindaco e da babbo, lo ringrazio per il suo intervento - conclude il sindaco -. Il regolamento comunale non può essere più rigido delle norme nazionali, ma tutti i padroni dei cani devono essere in grado di gestire i loro cuccioli, soprattutto quando si tratta di cani di grossa taglia".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino