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operai in assemblea
«Illegittima la cessione del ramo d’azienda»
Lettera Cgil al titolare della New Mill: «Procedura non seguita»
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PRATO. Grande la preoccupazione della settantina di dipendenti della New Mill, filatura storica di Montemurlo, manifestata ai rappresentanti sindacali della Filctem Cgil in assemblea, per la situazione aziendale. Molti e univoci, infatti, i segnali di qualcosa che no n va: prima la richiesta della cassa integrazione ordinaria per almeno una sessantina di operai per due mesi consecutivi a partire dall’11 settembre per arrivare all’11 novembre, poi la notizia della cessione del ramo di azienda di Cantagallo (altra filatura) già avvenuta e che ha colto di sorpresa lo stesso sindacato. «Nell’assemblea - spiega Giovanni Santi, sindacalista Filctem Cgil - gli operai ci hanno spiegato la situazione (pare che almeno siano, fino a oggi, in regola con le retribuzioni ndr) ma l’incontro determinante avverrà con l’azienda, chiarimento che abbiamo chiesto ma al quale non abbiamo ancora ricevuto risposta». Altra questione riguarda la cessione del ramo d’azienda che secondo la Cgil «è completamente illegittima - afferma Santi - perché è stata compiuta senza seguire alcuna delle procedure necessarie». Il sindacato ha già fatto sapere alla proprietà New Mill di mettersi in regola «perché per noi quell’atto non esiste» conclude Santi, ma la risposta tarda. «Quando finalmente avremo incontrato l’azienda - conclude il sindacalista - convocheremo una nuova assemblea»
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