I rifiuti in Tetrapak da oggi vanno messi insieme alla plastica
Cambia in tutta la provincia la modalità di raccolta Intesa fra Alia, Comuni e aziende produttrici e di riciclaggio
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PRATO. Si chiama "materiale poliaccoppiato", ma da quasi tutti è meglio conosciuto come Tetrapak - o per meglio dire Tetra Pak", dal nome della multinazionale più importante del settore. Ci riferiamo a quelle confezioni di latte, legumi, vino e di altri prodotti in prevalenza gastronomici che si comprano nei negozi e supermercati e sono una via di mezzo fra il cartone e la plastica. Ebbene, da ora in poi anche a Prato e in tutti i comuni della provincia i poliaccoppiati dovranno essere conferiti nella raccolta differenziata insieme alla plastica e ai metalli, e non più alla carta e al cartone. Una necessità di dover si omologare, con la nuova gestione Alia, a quasi tutta la regione dove quel tipo di materiale finisce nel sacchetto della plastica.
Nei prossimi giorni verrà distribuita una cartolina informativa contenente le indicazioni per conferire in maniera corretta i contenitori per latte, succhi, vino, sughi ed altri alimenti. La campagna informativa proseguirà con la distribuzione di cartoline nei punti informativi Alia, l’affissione di locandine e spot radio e tv in programmazione sulle principali emittenti locali.
Un piccolo cambiamento, finalizzato a migliorare l’avvio al riciclo di questi imballaggi. I cartoni per bevande saranno separati dagli altri imballaggi e inviati in cartiera, dove la cellulosa (principale componente ) verrà recuperata per essere utilizzata nella produzione di nuovi materiali a base cellulosica, mentre la frazione costituita da polietilene e alluminio sarà trasformata in un semilavorato per la produzione di nuovi prodotti a base plastica. La campagna coinvolge i cittadini di tutti i comuni della provincia di Prato, 253.123 abitanti, per circa 119.000 utenze servite.
«Essere entrati a far parte di un’azienda strutturata come Alia ci permette di ottimizzare il recupero dei materiali e trasferire la raccolta del tetrapak all’interno della plastica migliora il processo del suo riutilizzo e rende più virtuosa la nostra città», ha commentato Filippo Alessi, assessore all’ambiente. «Con questo progetto Prato e gli altri 6 comuni dell’area si allineano alla modalità di raccolta già presente in tutti gli altri territori serviti - ha dichiarato Sandro Lascialfari, vicepresidente di Alia - Per questo, insieme a Comieco, Tetra Pak e le amministrazioni locali, abbiamo realizzato una campagna di comunicazione con l’obiettivo di accompagnare i cittadini in questo piccolo ma significativo cambiamento». «Con una raccolta di oltre 127 kg di carta e cartone pro capite, un dato superiore alla media regionale che si attesta quasi sui 74 kg/ab, la provincia di Prato è una realtà virtuosa nella raccolta differenziata di carta e cartone – ha fatto sapere Elisa Sattanino di Comieco, il Consorzio nazionale di recupero e riciclo degli imballaggi di cellulosa – Considerando che la raccolta totale di carta a Prato è di 13.800 tonnellate l’anno, di cui il poliaccoppiato costituisce l’1%, stimiamo adesso un recupero di 140 tonnellate che possono diventare quasi 200 togliendo gli errori di conferimento». «Tetra Pak da sempre è impegnata a migliorare le prestazioni ambientali dei propri sistemi di confezionamento e, grazie al Protocollo d’intesa siglato con Comieco nel luglio 2003, – ha dichiarato Lorenzo Nannariello, responsabile ambiente di Tetra Pak Italia – nella promozione della raccolta differenziata e del riciclo dei propri contenitori su tutto il territorio nazionale. Obiettivi importanti sono già stati raggiunti: nel 2016 in Italia sono state avviate a riciclo oltre un miliardo e quattrocento milioni di confezioni, pari a circa 25.000 tonnellate».
Francesco Albonetti
Nei prossimi giorni verrà distribuita una cartolina informativa contenente le indicazioni per conferire in maniera corretta i contenitori per latte, succhi, vino, sughi ed altri alimenti. La campagna informativa proseguirà con la distribuzione di cartoline nei punti informativi Alia, l’affissione di locandine e spot radio e tv in programmazione sulle principali emittenti locali.
Un piccolo cambiamento, finalizzato a migliorare l’avvio al riciclo di questi imballaggi. I cartoni per bevande saranno separati dagli altri imballaggi e inviati in cartiera, dove la cellulosa (principale componente ) verrà recuperata per essere utilizzata nella produzione di nuovi materiali a base cellulosica, mentre la frazione costituita da polietilene e alluminio sarà trasformata in un semilavorato per la produzione di nuovi prodotti a base plastica. La campagna coinvolge i cittadini di tutti i comuni della provincia di Prato, 253.123 abitanti, per circa 119.000 utenze servite.
«Essere entrati a far parte di un’azienda strutturata come Alia ci permette di ottimizzare il recupero dei materiali e trasferire la raccolta del tetrapak all’interno della plastica migliora il processo del suo riutilizzo e rende più virtuosa la nostra città», ha commentato Filippo Alessi, assessore all’ambiente. «Con questo progetto Prato e gli altri 6 comuni dell’area si allineano alla modalità di raccolta già presente in tutti gli altri territori serviti - ha dichiarato Sandro Lascialfari, vicepresidente di Alia - Per questo, insieme a Comieco, Tetra Pak e le amministrazioni locali, abbiamo realizzato una campagna di comunicazione con l’obiettivo di accompagnare i cittadini in questo piccolo ma significativo cambiamento». «Con una raccolta di oltre 127 kg di carta e cartone pro capite, un dato superiore alla media regionale che si attesta quasi sui 74 kg/ab, la provincia di Prato è una realtà virtuosa nella raccolta differenziata di carta e cartone – ha fatto sapere Elisa Sattanino di Comieco, il Consorzio nazionale di recupero e riciclo degli imballaggi di cellulosa – Considerando che la raccolta totale di carta a Prato è di 13.800 tonnellate l’anno, di cui il poliaccoppiato costituisce l’1%, stimiamo adesso un recupero di 140 tonnellate che possono diventare quasi 200 togliendo gli errori di conferimento». «Tetra Pak da sempre è impegnata a migliorare le prestazioni ambientali dei propri sistemi di confezionamento e, grazie al Protocollo d’intesa siglato con Comieco nel luglio 2003, – ha dichiarato Lorenzo Nannariello, responsabile ambiente di Tetra Pak Italia – nella promozione della raccolta differenziata e del riciclo dei propri contenitori su tutto il territorio nazionale. Obiettivi importanti sono già stati raggiunti: nel 2016 in Italia sono state avviate a riciclo oltre un miliardo e quattrocento milioni di confezioni, pari a circa 25.000 tonnellate».
Francesco Albonetti
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