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Prato

museo del tessuto 

Ciclo di incontri “Le radici illuministiche della Modernità”

PRATO. Il Settecento inteso come età dei Lumi. Una definizione di cui si è abusato e che non esaurisce la molteplice e singolare identità di un periodo non solo razionale. Sul tema si discuterà a...

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PRATO. Il Settecento inteso come età dei Lumi. Una definizione di cui si è abusato e che non esaurisce la molteplice e singolare identità di un periodo non solo razionale. Sul tema si discuterà a partire dal 12 ottobre al Museo del Tessuto di Prato, nell’ambito del ciclo di incontri “Il mondo nuovo. Le radici illuministiche della Modernità”: quattro appuntamento - collaterali alla mostra “Il capriccio e La Ragione” organizzati dalla Sfi, Società Filosofica di Prato, in collaborazione con il Museo del Tessuto e la Biblioteca Lazzerini. Lo scopo dell’iniziativa è quello di mostrare un’immagine non paludata o troppo seriosa del Settecento e di rivelarne gli aspetti più sconcertanti e singolari, di solito trascurati nelle molte storie ufficiali che lo raccontano. Di seguito il calendario dettagliato degli incontri.

Giovedi 12 ottobre ore 21. Ciclo di incontri “Il mondo nuovo. Le radici illuministiche della Modernità”. Libertini, avventurieri, viaggiatori. l’altra faccia del secolo dei lumi. Conversazione con Giuseppe Panella (vice-presidente della Società Filosofica Italiana sezione di Prato) e Silverio Zanobetti (membro del Direttivo della Società Filosofica Italiana sezione di Prato).

Giovedi 26 ottobre ore 21. Ciclo di incontri “Il mondo nuovo. Le radici illuministiche della Modernità”. Prato città dei lumi. Conversazione con Walter Bernardi (storico della scienza e Presidente della Fondazione Datini – Pia Casa dei Ceppi di Prato), Giuseppe Panella e Silverio Zanobetti.

Giovedi 16 novembre ore 21

Ciclo di incontri “Il mondo nuovo. Le radici illuministiche della Modernità”. Il secolo educatore. Il Settecento è stato “un secolo educatore”. Conferenza con Giuseppe Panella, Federico Lucarini (professore di Istituzioni politiche all’ Università del Salento) e Stefania Stefanin per le letture.

Giovedi 30 novembre ore 21. Ciclo di incontri “Il mondo nuovo. Le radici illuministiche della Modernità”. Il fascino indiscreto dell’esotismo- Il Settecento è il secolo dell’esotismo diffuso, della passione per le cineserie, per gli oggetti di gusto che vengono dalle regioni estreme dell’Oriente. Conferenza con Giuseppe Panella, Daniela Degl’Innocenti (curatrice della mostra Il Capriccio e la Ragione) e Stefania Stefanin per le letture. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.



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