Arrestati altri due corrieri dell'eroina, sequestrati oltre due chili di droga
Ennesimo colpo della squadra mobile ai trafficanti di sostanze stupefacenti. Uno dei fermati ha espulso 82 ovuli in ospedale
PRATO. Un altro duro colpo ai trafficanti nigeriani di eroina è stato inferto dalla squadra mobile della polizia dopo il fermo di un corriere sul treno regionale all'altezza di Vernio, lo scorso 4 ottobre, e quello di due connazionali, il 6 ottobre, alla stazione centrale di Prato. In manette sono finiti lunedì 9 ottobre altri due nigeriani, fermati a Montemurlo e Prato. Complessivamente sono stati sequestrati due chili e 350 grammi di eroina.
L'operazione ha preso spunto dall'arresto, avvenuto lo scorso 19 agosto, di un nigeriano di 33 anni domiciliato a Vernio. L'uomo fu trovato in possesso di quasi 150 ovuli di eroina e successivamente la squadra mobile ha saputo che era stato sostituito nella sua attività di corriere dal fratello, che aveva affittato una mansarda in via Fornacelle a Montemurlo. Controllando lo stabile, i poliziotti hanno visto arrivare un tassista abusivo nigeriano, già conosciuto, e pochi minuti dopo è uscito dall'abitazione un connazionale portandosi dietro un trolley. Quest'ultimo è stato accompagnato a Prato in via Cimarosa, dove ha lasciato la valigia e si è fatto riaccompagnare a Montemurlo.
I poliziotti hanno fatto irruzione nella mansarda e hanno trovato il nigeriano insieme a un connazionale e due ovuli di eroina per un totale di circa 30 grammi. A questo punto altri poliziotti hanno fatto irruzione nell'abitazione di via Cimarosa, dove è stato trovato il grosso della droga: 98 ovuli per un chilo e 120 grammi nel trolley e altri 22 ovuli per 250 grammi in un calzino.
Un'auto civetta ha poi seguito il tassista abusivo fino a Firenze Rifredi, dove l'uomo ha caricato in macchina un connazionale di 25 anni, domiciliato a Bologna e titolare di un permesso di soggiorno per motivi umanitari. L'auto è stata fermata sulla Declassata a Prato e il giovane ha quasi subito ammesso di essere un corriere di eroina. Aveva ingerito decine di ovuli e all'ospedale ne ha espulsi finora 82, per un totale di 950 grammi. E' stato arrestato insieme al connazionale fermato a Montemurlo e ora sono a disposizione della magistratura.
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