Il Tirreno

Prato

L'arrestato: "Ai domiciliari coi genitori non ci sto, meglio il carcere"

di Paolo Nencioni
Un'udienza in Tribunale a Prato (archivio)
◗
Un'udienza in Tribunale a Prato (archivio)

Un ventenne fermato dai carabinieri mentre rubava sulle auto intorno al Liceo Copernico di Prato ha dato in escandescenze in aula. Il giudice ne ha preso atto e l'ha mandato alla Dogaia

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. No, a casa con babbo e mamma non ci voglio stare. Emiraldo Tufa, albanese di 20 anni, l'ha urlato davanti al giudice Cristina Mancini che stava decidendo se convalidare o meno l'arresto del giovane, fermato dai carabinieri mentre rubava dentro le auto parcheggiate intorno al Liceo scientifico Copernico di viale Borgovalsugana. L'avvocato difensore, Cristina Menichetti, aveva appena fatto istanza per la concessione degli arresti domiciliari quando il ventenne ha dato in escandescenze nell'aula al primo piano del Palazzo di giustizia, offendendo il giudice, i carabinieri che lo avevano arrestato, i genitori e lo stesso avvocato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15955634:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2017/10/07/news/sorpreso-a-rubare-nelle-auto-di-studenti-e-prof-del-copernico-1.15955634]]

Una scena con pochi precedenti in Tribunale, tanto che il giudice non ha potuto far altro che prendere atto della situazione e disporre la custodia cautelare in carcere, come del resto chiedeva il pubblico ministero Valentina Cosci. Emiraldo rimarrà alla Dogaia almeno fino al 16 ottobre, quando verrà giudicato col rito abbreviato per i furti compiuti davanti al Copernico e per quelli messi a segno cinque mesi fa sempre intorno alla scuola di viale Borgovalsugana. Nel frattempo è stato sottoposto a una perizia psichiatrica e il consulente del giudice ha ritenuto che sia capace di intendere e di volere. Ma a casa coi genitori proprio non ci vuole stare, preferisce il carcere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web