Italia
Arrestato richiedente asilo: tenta di mordere due poliziotti
Prato, il giovane nigeriano doveva essere allontanato dal Centro di accoglienza Santa Caterina per il suo comportamento violento
PRATO. Un nigeriano di 20 anni è stato arrestato dalla polizia per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Personale dell'ufficio immigrazione, insieme ad operatori della Coop 22, questa mattina, martedì 26, si sono presentati al Centro di accoglienza Santa Caterina per eseguire un provvedimento di allontanamento emesso il 22 settembre dal Prefetto di Prato nei confronti del nigeriano, con numerosi reati alle spalle, ospite della struttura come richiedente asilo politico.
Il provvedimento di allontanamento era stato adottato per le ripetute violazioni delle norme contenute nel Regolamento interno del Centro di accoglienza come l'essere rientrato più volte in stato di alterazione psicofisica dovuta all'assunzione di alcolici e stupefacenti, l'aver avuto atteggiamenti aggressivi e violenti nei confronti dei operatori della Cooperativa ed altri ospiti della struttura e l'essersi spogliato in pubblico il 3 luglio scorso. Anche oggi, quando gli è stato notificato il provvedimento, il giovane ha dato in escandescenze inveendo contro gli operatori cercando di coinvolgere in una protesta anche gli altri ospiti della struttura che invece non lo hanno affiancato. Il giovane si è quindi spogliato come aveva già fatto passato, aggredendo gli operatori e cercando di morderli. Alla fine è stato bloccato e arrestato. I due operatori dell'ufficio immigrazione hanno riportato lesioni giudicate guaribili in 20 e 5 giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
