Il quartiere San Marco mette il sigillo sul terzo palio
I Draghi Verdi superano i Rossi di Santa Trinita per 14-7 Spalti vuoti all’ex Ippodromo nell’edizione delle polemiche
PRATO. Sono i Draghi Verdi a conquistare il loro terzo palio, secondo consecutivo. Il rione di San Marco supera in una finale combattuta le Aquile Rosse di Santa Trinita per 14-7 e il sindaco Biffoni insieme al rappresentante dell'Esselunga De Laurenziis consegnano il palio, un quadro dipinto da Giovanni Sanesi, al presidente Maurizio Mencancini. «Fino alla fine è il nostro motto e ce l'abbiamo fatta». Spalti vuoti anche per la finale con la location ex ippodromo che non è stata gradita soprattutto agli spettatori.
«Speriamo che si possa giocare in un altro luogo vicino al centro - dice il presidente del comitato della Palla Grossa Gabriele Villoresi - cercheremo di iniziare l'organizzazione molto prima per far ritornare in auge questa manifestazione». Dopo 13' il vantaggio dei Verdi era già di 4 poste con doppietta di Gianassi e Diom. Bella la quinta posta con un coast to coast di Rossano Calamai che recupera palla nella sua metà campo e va a segnare la posta. Reazione dei Rossi che riescono a segnare la loro prima posta con Margheri che riesce a divincolarsi dal suo diretto avversario e a spingere la palla nella rete dei Verdi.
Dopo 2' ancora Margheri riesce ad approfittare della sua velocità e segna la seconda posta per il rione Santa Trinità che dimostra vigore e non si dà per vinto. Tra i calcianti alcuni ingaggi molto belli e combattuti che danno sale alla sfida. Arriva la terza posta sempre con Margheri in velocità e la partita diventa equilibrata con i Verdi che sono leggermente calati rispetto alla partenza e i Rossi che approfittano della loro velocità. Al 24' quarta posta per i Rossi che ora vedono gli avversari vicini e ci credono.
A metà tempo c'è la reazione dei Verdi con la posta di Bartali per il 6-4 e ldei Rossi con la quinta posta di Margheri che porta il punteggio sul 6-5. La partita è bella e vissuta con due tipi di gioco completamente diversi con i Verdi che aspettano lo spazio e lo trovano al 33' con Nannini che va a segnare il settimo sigillo del rione San Marco e poi al 36' è Arvati a segnare l'ottavo punto che distacca i Rossi. I Verdi da questa posta ripartono anche se i Rossi non demordono. Il match si conclude per 14 poste a 7 con l'applauso del pubblico presente per lo spettacolo offerto dai due rioni. «Abbiamo dato il massimo devo ringraziare i miei calcianti che hanno lottato fino alla fine e hanno tenuto la disfida incerta - spiega il presidente dei Rossi Lucky - i Verdi sono più forti ma noi abbiamo messo il cuore che questo rione ha dimostrato per questa Palla Grossa e in tutte le edizioni precedenti».
Vezio Trifoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google