Il presidio
la polemica
L’Ispettorato del lavoro «Noi esclusi dal tavolo»
PRATO. La dirigente dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Prato e Pistoia, Ernestina Perrini, si lamenta di non essere stata convocata in occasione della recente riunione del Progetto regionale...
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PRATO. La dirigente dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Prato e Pistoia, Ernestina Perrini, si lamenta di non essere stata convocata in occasione della recente riunione del Progetto regionale “Lavoro sicuro” che si è tenuta in Comune, alla presenza delle categorie economiche. «Si deve purtroppo rimarcare, ancora una volta - scrive la dirigente - il mancato coinvolgimento nella campagna di prevenzione e informazione attivata nel mese di maggio conun incontro a iniziativa pubblica, a cui la scrivente allora non fu, come è stato di recente, neppure invitata».
«Allora il dirigente responsabile del progetto regionale “lavoro sicuro” - osserva Ernestina Perrini - attivato nel 2014 su indicazione della giunta regionale toscana, giustificò il mancato invito attribuendolo a un disguido, peraltro di recente ripetuto, come in precedenza».
Il vice sindaco Simone Faggi, che ha partecipato all’ultima riunione in Comune di qualche giorno fa, dove peraltro non c’era nemmeno la Procura, spiega che si è trattato di un tavolo politico, aperto alle categorie economiche, senza nemmeno le forze dell’ordine, per dare poi indicazioni che potranno essere raccolte dalla Prefettura.
«Allora il dirigente responsabile del progetto regionale “lavoro sicuro” - osserva Ernestina Perrini - attivato nel 2014 su indicazione della giunta regionale toscana, giustificò il mancato invito attribuendolo a un disguido, peraltro di recente ripetuto, come in precedenza».
Il vice sindaco Simone Faggi, che ha partecipato all’ultima riunione in Comune di qualche giorno fa, dove peraltro non c’era nemmeno la Procura, spiega che si è trattato di un tavolo politico, aperto alle categorie economiche, senza nemmeno le forze dell’ordine, per dare poi indicazioni che potranno essere raccolte dalla Prefettura.
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