Il Tirreno

Prato

I ragazzi del Copernico alle prese con ambiente, accoglienza e comunicazione

Azelio Biagioni
I ragazzi che hanno partecipato a Sincronie 2
◗
I ragazzi che hanno partecipato a Sincronie 2

Prato, è giunta alla fine la tre giorni di “Sincronie 2” al Magnolfi dove gli studenti si sono confrontati su temi di attualità

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Comunicazione, economia, ambiente e cittadinanza attiva. Su questi temi si è incentrato “Sincronie 2” un percorso durato tre giorni (dall’11 al 13 settembre) giunto alla seconda edizione dopo l’esperienza di Montecatini del 2016.

Ad organizzarlo un coordinamento di insegnanti del liceo Copernico e un gruppo di studenti del liceo stesso coordinati dall’associazione Polis ai quali si sono aggiunti l’istituto Gramsci – Keynes e il liceo linguistico-scientifico Calamandrei di Sesto Fiorentino. Alla tre giorni hanno partecipato più di 40 studenti che oltre dalle scuole sopra citate sono arrivati anche dal Rodari, dal Buzzi e dal classico. A loro si sono aggiunti ragazzi venuti da Massa perché amici dei partecipanti e interessati alla cosa, più alcuni studenti universitari.

“Sincronie 2” si è svolto al teatro Magnolfi e ogni giorno è stato trattato un argomento alla presenza di più relatori. Ieri i ragazzi hanno organizzato una conferenza stampa per tirare le fila di quanto fatto. Per metterla in piedi hanno seguito i consigli del giornalista Michele Zanzucchi, che proprio ieri ha parlato loro dell’importanza di una corretta comunicazione. Alberto Luchi, uno dei ragazzi, racconta di come sia rimasto particolarmente colpito dall’esperienza di don Massimo Biancalani e del clamore mediatico che ha avuto la notizia del suo post su Facebook dove aveva pubblicato una foto di migranti in piscina. Su questo tema, ai ragazzi è stato raccontato il sistema italiano per l’accoglienza dei migranti e poi gli stessi ospiti del prete pistoiese si sono raccontati agli studenti.

Maria Luce Toninelli ha sottolineato il tema della salvaguardia del mondo e di come sia stato affrontato il delicato argomento della dignità della persona. Cita, infine, lo spettacolo teatrale “Romeo & Giulietta in Prato” portato sul palco del Cicognini (per una maggiore capienza di pubblico) in chiave moderna e multietnica. «Un seminario di formazione civile».

Così Alice Zucchi ha definito “Sincronie 2”. Il più giovane dei relatori all’incontro con è Neri Innocenti. Per lui il progetto ha rappresentato una chiave per capire quali possono essere le soluzioni al mondo che cambia ed il suo spirito di partecipazione è stato quello di poter portare un contributo per un futuro migliore.

Alberto Luchi torna poi a soffermarsi sul lavoro del giornalista: «Grazie all’intervento di Zanzucchi – dice – abbiamo appreso qual è la responsabilità del giornalista e il peso di una notizia che circola. E tutto quello che abbiamo recepito in questi giorni sarà un bagaglio per noi, neo maggiorenni, affinché possiamo comprendere i nostri diritti e come agire nel migliore dei modi». A Luchi fa eco lo studente Giacomo Massenzi. Soddisfatta la professoressa Sandra Mugnaioni del Copernico che ha sottolineato la motivazione dei ragazzi in questa esperienza e su come abbiano voluto impiegare i loro ultimi giorni di vacanza prima del suono della campanella di inizio anno in un percorso costruito con serietà e professionalità.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani