Piano operativo, 4 mesi di incontri con la città
Presentato in Comune il progetto di partecipazione sul nuovo piano regolatore si parte domani alla Camera di commercio dove esperti parleranno di connessioni
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PRATO. Sarà adottato nei primi mesi del prossimo anno il nuovo piano operativo per la città di Prato che, nelle previsioni dell'amministrazione comunale, sarà approvato a dicembre 2018. Adesso inizia la fase del progetto chiamato “Prato al futuro”, ovvero il percorso, della durata di quattro mesi, inerente la partecipazione e la comunicazione per il nuovo piano. «Si tratta di condividere e comunicare i processi che porteranno la città nel futuro – ha spiegato il sindaco Matteo Biffoni – Il progetto che parte ora prenderà in considerazione le idee e i contributi per costruire l'impalcatura sulla quale l'amministrazione comunale redigerà il piano operativo che dovrà essere il più efficace possibile per i prossimi anni». E' l'assessore all'urbanistica Valerio Barberis a spiegare come si svolgerà il percorso che da domani andrà avanti fino a dicembre 2017. «Si tratta – dice – di un percorso condiviso e partecipato sulle grandi trasformazioni della città, percorso articolato in quelli che abbiamo chiamato mesi–evento, ognuno dei quali tratterà una tematica. Settembre è il mese dedicato alle connessioni intese sotto tutti i punti di vista, in ottobre spazio all'ambiente e all'agricoltura, a novembre tocca al patrimonio da rigenerare e, infine, a dicembre si parlerà di spazio pubblico». Nel primo semestre del 2018 verrà adottato il piano operativo, sarà poi lasciato spazio a eventuali osservazioni, quindi le controdeduzioni e, infine, l'approvazione dello strumento a dicembre del prossimo anno. Sul sito www.pratoalfuturo.it (dove ci sono i percorsi già portati a termine) si può trovare il calendario di tutti gli appuntamenti mese per mese. Il primo parte domani dalle 16 alle 19 alla Camera di Commercio dove alla presenza di esperti sarà trattato il tema delle reti materiali e immateriali, infrastrutture, servizi e tecnologie per rafforzare il ruolo strategico della città. E così come in questa giornata anche per gli altri appuntamenti ci saranno professionisti in ambito internazionale che porteranno la loro esperienza per condividerla con tutti gli operatori coinvolti nel programma. Spazio anche l'ascolto del territorio con una postazione mobile con 27 incontri nelle frazioni, nei circoli, nelle scuole e in vari luoghi della città.
«Tutto questo – aggiunge Barberis – per condividere le scelte strategiche e con la partecipazione capire, ad esempio, quale può essere per i residenti di una frazione il domani del territorio dove vivono. Il piano operativo oltre che su grandi temi darà delle risposte concrete ai cittadini. Inoltre – dice l'assessore - vogliamo comunicare anche al di fuori dei confini locali cosa è Prato, una città dove investire». Barberis spiega poi i cosa è il piano operativo, quello che prima si chiamava piano regolatore: «E' ciò che si può fare del territorio, lo strumento di governo della città. Il Comune ha una sua visione della città che viene tradotta in ciò che può essere fatto. Il piano regolatore attuale aveva diversi anni ed essendo Prato cambiata era necessario cambiare questo strumento».
Azelio Biagioni
«Tutto questo – aggiunge Barberis – per condividere le scelte strategiche e con la partecipazione capire, ad esempio, quale può essere per i residenti di una frazione il domani del territorio dove vivono. Il piano operativo oltre che su grandi temi darà delle risposte concrete ai cittadini. Inoltre – dice l'assessore - vogliamo comunicare anche al di fuori dei confini locali cosa è Prato, una città dove investire». Barberis spiega poi i cosa è il piano operativo, quello che prima si chiamava piano regolatore: «E' ciò che si può fare del territorio, lo strumento di governo della città. Il Comune ha una sua visione della città che viene tradotta in ciò che può essere fatto. Il piano regolatore attuale aveva diversi anni ed essendo Prato cambiata era necessario cambiare questo strumento».
Azelio Biagioni
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