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Dieci famiglie nel caos: figli vaccinati ma non risulta
MONTEMURLO. A pochi giorni dal rientro a scuola, primi inciampi a Montemurlo a causa della procedura sull’obbligo vaccinale. A rimanere incastrate nel meccanismo previsto dalla Regione alcune...
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MONTEMURLO. A pochi giorni dal rientro a scuola, primi inciampi a Montemurlo a causa della procedura sull’obbligo vaccinale. A rimanere incastrate nel meccanismo previsto dalla Regione alcune famiglie, circa una decina, che hanno iscritto i propri figli in una scuola dell’infanzia parificata. Proprio la scuola nei giorni scorsi ha contattato quelle famiglie che, secondo le verifiche effettuate dall’Asl nelle scorse settimane, non risultavano in regola con i vaccini, chiedendo loro di provvedere prima del rientro a scuola alla presentazione delle certificazioni necessarie. Eppure tutte le famiglie contattate risultano in regola con i vaccini obbligatori, così come attestano i libretti sanitari dei bambini.
L’errore, che riguarda nello specifico una classe di bambini nati nel 2012, pare sia stato causato dalla mancata registrazione da parte dell’Asl dei vaccini fatti. Si tratta di un contrattempo che non condizionerà il rientro a scuola dei piccoli alunni ma che ha comunque gettato nel caos decine di mamme che dovranno provvedere per tempo, libretto sanitario alla mano, a dimostrare la regolarità delle vaccinazioni previste dalla legge. «Il mio bambino è in regola con le vaccinazioni – spiega una mamma – eppure alla Asl non risulta, probabilmente perché si sono verificati errori nella procedura di registrazione nell’anagrafe sanitaria. Ci hanno assicurato che basterà firmare un’autocertificazione prima del rientro a scuola per essere in regola, salvo poi presentarsi alla Asl e dimostrare che tutti i vaccini sono stati fatti. Per molte mamme – conclude – questo significherà prendere un giorno di ferie dal lavoro e complicare le cose anziché facilitarle». Proprio per favorire le famiglie, in Toscana, è stato siglato un accordo con Anci e Ufficio Scolastico regionale, per semplificare le procedure a carico dei genitori.
Francesca Vattiata
L’errore, che riguarda nello specifico una classe di bambini nati nel 2012, pare sia stato causato dalla mancata registrazione da parte dell’Asl dei vaccini fatti. Si tratta di un contrattempo che non condizionerà il rientro a scuola dei piccoli alunni ma che ha comunque gettato nel caos decine di mamme che dovranno provvedere per tempo, libretto sanitario alla mano, a dimostrare la regolarità delle vaccinazioni previste dalla legge. «Il mio bambino è in regola con le vaccinazioni – spiega una mamma – eppure alla Asl non risulta, probabilmente perché si sono verificati errori nella procedura di registrazione nell’anagrafe sanitaria. Ci hanno assicurato che basterà firmare un’autocertificazione prima del rientro a scuola per essere in regola, salvo poi presentarsi alla Asl e dimostrare che tutti i vaccini sono stati fatti. Per molte mamme – conclude – questo significherà prendere un giorno di ferie dal lavoro e complicare le cose anziché facilitarle». Proprio per favorire le famiglie, in Toscana, è stato siglato un accordo con Anci e Ufficio Scolastico regionale, per semplificare le procedure a carico dei genitori.
Francesca Vattiata
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