Incendi, i vigili del fuoco respingono le accuse e annunciano denunce
Dura replica del sindacato Conapo alle dichiarazioni del sindaco di Carmignano e della Vab. "Hanno scatenato offese su Facebook, ci tuteleremo in sede giudiziaria"
CARMIGNANO. "Siamo rimasti esterrefatti dalle dichiarazioni del sindaco di Carmignano Prestanti Edoardo e del responsabile Vab colline medicee Fabiano Bindi, che hanno scatenato sui social network un vero e proprio terremoto di offese contro i Vigili del Fuoco di Prato giunti per primi sull’incendio”.
Cosi Giacomo Ciabatti, responsabile del sindacato Conapo replica alle accuse verso vigili del fuoco di Prato di aver attivato in ritardo i volontari antincendio della Vab .
“Tali dichiarazioni – spiega il sindacalista dei vigili del fuoco - sono del tutto fuorvianti e prive di fondamento e mostrano la non conoscenza dei fatti accaduti e dell’organizzazione del sistema antincendio regionale, frutto di convenzione tra la Regione Toscana e il dipartimento dei Vigili del Fuoco. Nel caso di specie sono stati pienamente applicati i protocolli regionali e nessun ritardo è addebitabile ai vigili del fuoco”.
“L’attivazione del volontariato e dei mezzi aerei per l’incendio boschivo spetta al Centro Operativo Provinciale (COP) e/o alla Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP), tutte strutture della Regione Toscana. Nel caso specifico la richiesta al sistema regionale da parte della sala operativa dei vigili del fuoco è stata effettuata contestualmente all’uscita della squadra dei Vigili del Fuoco intervenuta per prima”.
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Il sindacato Conapo ha inoltre reso noto di aver dato mandato ai propri legali per “verificare i contenuti offensivi che alcuni cittadini hanno pubblicato su facebook offendendo i vigili del fuoco a seguito di queste errate affermazioni, e procedere nelle sedi giudiziarie competenti”.
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