Il Tirreno

Prato

montepiano 

Col naso all’insù ad osservare la Stazione spaziale

di Fabrizia Prota
La stazione spaziale
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La stazione spaziale

Da alcuni giorni infatti astrofili e curiosi si radunano nelle ore serali davanti alla Badia di Santa Maria a Montepiano, approfittando dello scarso inquinamento luminoso e del cielo “pulito” della zona, per osservare insieme il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale

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MONTEPIANO. La passione per le stelle e per lo spazio impazza in questa estate 2017 a Montepiano. Da alcuni giorni infatti astrofili e curiosi si radunano nelle ore serali in paese davanti alla Badia di Santa Maria, approfittando dello scarso inquinamento luminoso e del cielo “pulito” della zona, per osservare insieme il passaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Sì perché la stazione spaziale, in orbita per fini di ricerca scientifica, sulla quale dal 29 luglio scorso si trova anche l’astronauta italiano Paolo Nespoli, è più vicina di quanto si possa pensare.

Si trova ad “appena” 400 chilometri di altitudine rispetto al superficie terrestre ed orbita attorno alla Terra ad una velocità media di circa 28mila chilometri all’ora. Compie circa 15.5 giri al giorno intorno alla Terra, impiegando solo 90 minuti per effettuare un giro completo. La stazione sorvola, tra le altre, la Russia, la Cina, le Filippine, la Papua Nuova Guinea, l’Australia, il Brasile, l’oceano Atlantico e anche l’Italia. Essendo tra i satelliti artificiali più grandi e più vicini alla Terra, è visibile anche ad occhio nudo ed appare come un puntino luminoso che attraversa la volta celeste. Basta sapere quando e dove guardare. Attraverso siti ad hoc, è infatti possibile sapere quali saranno i prossimi passaggi della stazione spaziale dal luogo in cui ci si trova e in quale punto del cielo osservare per poterla ammirare (nel caso dei passaggi serali). Si potrà  nuovamente vedere domenica 13 agosto, tra le 21.08 e le 21.16, più basso sull’orizzonte, fino ad un’altezza massima di 18 gradi, a partire da un Azimut di 290 gradi a nord ovest. Non resta che aspettare con il naso all’insù e godersi lo spettacolo.

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