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Topi morti, vermi e alimenti in putrefazione nel furgone del paninaro: scatta il sequestro - Video
Prato, controlli della Polizia municipale nel Macrolotto 1. Durante tutto il sopralluogo i ratti scorrazzavano davanti agli agenti per niente impauriti dalle persone presenti
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PRATO. Alimenti in putrefazione nei congelatori, vermi e topi: è questo lo scenario che hanno trovato martedì 2 gli agenti della Polizia municipale che hanno sequestrato la casa di abitazione, il magazzino e il furgone di uno dei paninari che normalmente staziona nel Macrolotto 1. Il furgone gli era già stato sequestrato almeno cinque volte in passato e restituito, come prevede la norma, dopo la regolarizzazione dei comportamenti sanzionati.
Lui, imprenditore di nazionalità cinese di 30 anni (non sono state fornite le generalità), circondato da collaboratori altrettanto giovani di cui 2 in stato di clandestinità, è stato individuato all'interno di un immobile in cui non ha la residenza e neppure la sede della ditta, che per il momento detiene in altra parte della città. Il commerciante ha un titolo per l'esercizio dell'attività di vendita e somministrazione di alimenti in forma ambulante presentato al Comune esattamente come prevede la norma sulla liberalizzazione delle attività.
Gli immobili nella disponibilità dell'ambulante si sono presentati agli agenti di Piazza Macelli in condizioni igienico-sanitarie gravissime, al punto da far scattare il sequestro preventivo penale per ragioni sanitarie.
Nel mazzino è stato trovato un congelatore, pieno per metà di alimenti in putrefazione, brulicante di vermi che cadevano a grappoli dal coperchio sollevato; il pavimento degli immobili era cosparso di escrementi di topo e di topi morti. Durante tutto il sopralluogo i ratti scorrazzavano davanti agli agenti per niente impauriti dalle persone presenti.
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Tutti gli alimenti, compresi dei granchi alcuni dei quali ancora vivi, sono risultati conservati in pessime condizioni igieniche: non adeguatamente confezionati, privi di etichettatura e di data di confezionamento e scadenza.
Gli stessi contenitori versavano in condizioni fatiscenti; un congelatore da cui uscivano miasmi insopportabili presentava sul fondo uno strato putrido in sobbollimento. I frigoriferi ed i congelatori erano sporchi e rugginosi. La verdura veniva conservata nel cassone del furgone in condizioni assolutamente antigieniche, mescolata a bombole di GPL, cavi, generatori di corrente ed altro materiale sporco.
La casa in cui l'ambulante dimorava insieme ad almeno altre cinque persone, di cui due accertate in stato di clandestinità, è risultata in pessimo stato di manutenzione e conservazione, completamente tramezzata al fine di ricavare tanti dormitori tutti sottodimensionati e con aria e luce naturale assente o insufficiente. Sono state rinvenute almeno una quindicina di bombole di GPL stoccate e sacchi di carbone di legna, normalmente utilizzati per i bracieri, e diversi gazebo smontati che usualmente i paninari adoperano per allestire gli spazi per la consumazione.
L'odore emanato dai cibi mal conservati si avvertiva in maniera talmente pungente all'interno degli immobili che lo stesso proprietario non riusciva a sostenerlo ed è dovuto uscire più volte in preda a conati di vomito.
Anche in considerazione del fatto che gli alimenti in questione sono destinati alla vendita ed al consumo dei clienti, viste le condizioni igieniche sanitarie di conservazione, lo stato dei locali e gli abusi edilizi eseguiti, la Polizia Municipale ha sottoposto tutto a sequestro preventivo penale deferendo il paninaro all'Autorità Giudiziaria per diverse violazioni penali tra cui anche il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
Le reazioni. "Il ritrovamento di topi morti, vermi e alimenti in putrefazione nel magazzino di uno dei ben noti paninari cinesi abusivi del Macrolotto 1 - commenta Aldo Milone, capogruppo di Prato libera e sicura - , porta, ancora una volta, all'attenzione dell'opinione pubblica la presenza abusiva di questi paninari nella citata area. Una presenza capillare di questi venditori che, tra l'altro, occupano in maniera irregolare tutta una vasta zona che trasformano anche, sempre in maniera abusiva, in ristoranti a cielo aperto. Sono mesi che evidenzio questa vergognosa occupazione di quel territorio con condizioni igienico-sanitarie pessime postando sui social videi di quei ristoranti irregolari e , ovviamente, abusivi. Però il nostro "amato" sindaco, detentore della delega alla Polizia Municipale e alla sicurezza, continua a far finta di nulla o, meglio, a fare orecchie da mercante. Evidentemente ha paura di disturbare la comunità cinese anche alla luce di quella brochure, finanziata dal Comune, che ha in prima pagina un logo raffigurante il dragone che avvolge una ciminiera e che dovrà rappresentare Prato all'estero. In questa brochure gli ideatori hanno dimenticato di mettere anche foto di questi paninari e della conservazione degli alimenti. Ritornando alla presenza di questi venditori, è giunto il momento di fare controlli e sequestri dei loro furgoni ogni sera e la presenza quasi quotidiana di una pattuglia della Municipale. Spero che Biffoni qualche volta prenda in considerazione i consigli di chi qualcosina in più di lui forse conosce meglio questo problema".
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