Trenta assunzioni in Comune tra vigili, tecnici e insegnanti
I contratti verranno stipulati a cominciare dal prossimo mese di novembre ed entro fine anno
Una trentina di assunzioni entro la fine dell’anno, a fronte di 32 pensionamenti certi e a una pianta organica che allo stato attuale è sotto di circa duecentocinquanta unità. La macchina amministrativa del comune di Prato è in sofferenza da tempo ma qualcosa si sta sbloccando e, soprattutto dall’anno prossimo, le assunzioni potrebbero essere più numerose e veloci visto che la nuova normativa statale permetterà agli enti locali di assumere sulla base delle proprie disponibilità economiche e non in base “al calcolo del bilancio teorico”. Un bilancio teorico che durante l’amministrazione guidata da Matteo Biffoni ha visto nel 2014 l’uscita per pensionamento di 34 dipendenti a fronte di sole 4 assunzioni; nel 2015 ci sono stati 50 pensionamenti e 12 assunzioni; nel 2016 finalmente una boccata di ossigeno con 63 assunzioni a fronte di 41 pensionamenti. Ancora negativo, però, anche il 2017 che dovrebbe chiudersi con trenta nuove assunzioni a fronte di 32 pensionamenti certi, ai quali potrebbero aggiungersene altri se chi avrà maturato i requisiti minimi decidesse di uscire dalla Pubblica amministrazione.
«Ma abbiamo fatto a monte già un lavoro importante – dice l’assessore al personale Benedetta Squittieri – Ovvero abbiamo le graduatorie, ottenute in base ai bandi esperiti, da cui attingere il nuovo personale. Quindi non appena ci saranno le possibilità di legge faremo subito le assunzioni». A cominciare da novembre verranno fatti quindi i contratti di assunzione a tempo indeterminati che andranno a coprire ruoli sia nel corpo della Polizia municipale (otto vigili urbani) che fra gli amministrativi (cinque funzionari: tre tecnici e due assistenti sociali) e diciassette educatori dei quali otto saranno delle stabilizzazioni e nove verranno attinti dalla relativa graduatoria.
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