Il presidio
Abbigliamento con marchi contraffatti, quattro denunciati
I carabinieri di Prato hanno sequestrato centocinquanta capi di abbigliamento che erano pronti per essere venduti al dettaglio con marchi di note griffe contraffatte. Ad acquistarle un commerciante di Siracusa
PRATO. Martedì 11 luglio i carabinieri del Nucleo Investigativo di Prato hanno denunciato quattro persone e fra loro anche un rivenditore di Siracusa, che si preparavano ad immettere sul mercato clandestino abbigliamento da commercializzare con marchi e segni distintivi contraffatti. Sono 150 i vari indumenti sequestrati. I militari hanno anche accertato che ad alcuni di essi, benché prodotti in zona, erano state applicate delle vere etichette di noti marchi di abbigliamento, rimaste nella disponibilità del titolare dell’azienda sotto inchiesta quali rimanenze di precedenti commesse effettivamente realizzate per le note griffe. Quanto sequestrato, acquistato al chilo dai responsabili, immesso sul mercato sarebbe stato venduto a prezzi sproporzionatamente superiori. L’attività si inserisce nell’ambito di mirate attività ispettive volte a contrastare tale fenomeno in provincia. Per i reati di contraffazioni e ricettazione contestati dai carabinieri, i responsabili sono stati deferiti al giudizio della magistratura pratese e rischiano pene che possono arrivare a 5 anni di reclusione e prevedono multe fino a cinquemila euro.
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