Accanto alle auto in sosta spuntano un letto e un comodino
Prato, in via Berruti accanto al cantiere della Valore c'è chi passa la notte nel parcheggio tra rifiuti e vetture abbandonate
PRATO. Approfittando di queste fin troppo calde notti di luglio, qualcuno ha deciso di portarsi il letto sul marciapiede. Succede in via Elena Berruti, una traversa di via Marini, accanto al cantiere della Valore ormai chiuso da anni. Nello spiazzo incolto del parcheggio, accanto a una monovolume chiara, è comparsa una rete metallica con una trapunta rosa, un cuscino e uno sgabello di plastica che funge da comodino e forse anche da tavolino per il pranzo. Una sistemazione spartana, insomma, ma qualcosa di più del classico giaciglio di un senza tetto.
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Siamo andati a dare un’occhiata ieri pomeriggio, 8 luglio, abbiamo aspettato un po’, ma l’inquilino del marciapiede non si è fatto vivo. Non è escluso che sia lo stesso proprietario del monovolume, al cui interno si intravedono alcune masserizie. I rari passanti sotto la canicola non hanno saputo dare una spiegazione della presenza del letto. Tutto intorno è pieno di rifiuti, bottiglie di vetro, una confezione di insalata di patate (l’ultimo pasto del proprietario del letto) e cartacce varie.
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Via Berruti del resto è conosciuta come uno dei luoghi di massimo degrado cittadino, dove si alternano l’abbandono indiscriminato di rifiuti, la presenza di spacciatori nell’ex cantiere della Valore (oggetto di ripetuti blitz delle forze dell’ordine nelle ultime settimane) e auto abbandonate. Due di queste, entrambe incidentate, sono sull’altro lato del piccolo parcheggio. Una è senza targa, ma è rimasta traccia del passaggio di un vigile urbano che sabato 1° luglio si è sentito in dovere di lasciare una multa ora sbiadita sotto al tergicristallo, ben sapendo, probabilmente, che nessuno si presenterà mai a pagarla al comando della polizia municipale.
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