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ampliamento dell’aeroporto 

Spedita la lettera al ministro Galletti

Spedita la lettera al ministro Galletti

FIRENZE. «La firma di Nardella è arrivata. La lettera al ministro dell’Ambiente Galletti è stata spedita una settimana fa». È il portavoce dei comitati per la salute della piana di Prato e Pistoia...

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FIRENZE. «La firma di Nardella è arrivata. La lettera al ministro dell’Ambiente Galletti è stata spedita una settimana fa». È il portavoce dei comitati per la salute della piana di Prato e Pistoia Gianfranco Ciulli a darne notizia. Alla fine i primi cittadini della piana hanno trovato l’accordo, il sindaco di Firenze avrebbe accettato la nuova versione della missiva e tutti insieme, Matteo Biffoni compreso, hanno scritto al ministro dell’Ambiente. L’argomento è di quelli che fanno storcere il naso a molti cittadini: la nuova pista parallela da 2. 400 metri e il potenziamento dell’aeroporto di Peretola. Ma per chiedere cosa? «Nella lettera – dice la consigliera del Movimento 5 Stelle al Comune di Firenze Silvia Noferi – i sindaci hanno chiesto al ministro di avere informazioni precise circa l’esito della Valutazione di impatto ambientale (Via) del masterplan dell’aeroporto di Firenze». Nella sostanza chiedono al ministro di rendere pubblico il parere e il decreto di Via. In effetti di acqua sotto i ponti ne è passata un bel po’. Era il 2 dicembre dell’anno scorso quando il ministero dell’Ambiente dava parere positivo alla Via, ma il documento non è mai stato reso pubblico e pesano come un macigno le oltre 140 prescrizioni che vi sono contenute. Comunque la lettera da spedire al ministro Galletti ha fatto discutere molto il consiglio comunale di Prato. A sollevare il caso il Movimento 5 Stelle che lo scorso 1° giugno impegnava con una mozione il sindaco Biffoni a sollecitare in forma scritta il ministro Galletti affinché rendesse pubblico il parere della Via. Il sindaco – dicono i grillini – si era giustificato dicendo che lui la lettera l’aveva firmata 20 giorni prima e poi l’aveva inviata agli altri sindaci della piana per la loro firma. In sintesi dal 27 marzo sarebbe mancata la firma del sindaco Nardella. Ma alla fine i primi cittadini hanno trovato la quadra. Si sono trovati d’accordo su cosa chiedere al ministro e hanno spedito la lettera. Altro capitolo: la richiesta di rivisitazione da parte di Enac al ministero dell’Ambiente sulle prescrizioni di Via. I comitati della piana ci vogliono vedere chiaro. «Il comportamento di Enac non ci piace. Sembra che voglia evitare il controllo di un ente terzo pubblico sulla Via», dice Ciulli. Entro il 23 luglio la risposta del ministero sulla richiesta degli atti.

Samuele Bartolini

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