Il Tirreno

Prato

Distretto, filati ancora giù  ma vola l’abbigliamento

PRATO. Positivo nel primo trimestre 2017 l’andamento delle esportazioni manifatturiere dell’area Lucca Pistoia Prato, che aumenta del +3,4% in valori rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso....

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Positivo nel primo trimestre 2017 l’andamento delle esportazioni manifatturiere dell’area Lucca Pistoia Prato, che aumenta del +3,4% in valori rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso. Ma i numeri del distretto, secondo l’osservatorio di Confindustria Toscana centro, sono a luci e ombra.

L’export manifatturiero pratese ha registrato nel primo trimestre 2017 una crescita del +3,1% rispetto allo stesso periodo del 2016. A livello settoriale, non positiva la partenza del tessile che in aggregato subisce una diminuzione del -1,1%. All’interno del tessile, più pesanti i filati con una contrazione pari a -3,8%. I tessuti (ortogonali, a maglia, speciali e tecnici) confermano sostanzialmente il livello del primo trimestre 2016 con una variazione del -0,3%. Ancora in forte avanzamento l’export di abbigliamento (confezioni e maglieria) che dopo aver messo a segno un +8,8% per l’intero 2016, aumenta anche nel primo trimestre del +10,8%; stabile l’export di macchinari e apparecchi, comprensivo del settore meccanotessile, che dopo un significativo +17,2% annuale nel 2016, aumenta del +1,1%, mentre i settori aggregati della chimica-plastica aumentano del +9,8%.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web