Il Tirreno

Prato

Rintracciato il pirata che ha investito il ciclista 

Rintracciato il pirata che ha investito il ciclista 

È stato un italiano di 37 anni a travolgere un pachistano senza fermarsi Decisivi i frammenti dell’auto e le videocamere. Quindici giorni fa un caso simile

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PRATO. È stato rintracciato dalla polizia municipale il pirata della strada che sabato 20 maggio intorno alle 2 di notte aveva travolto un ciclista pachistano nel viale 16 Aprile. Il veicolo non si era fermato per prestare soccorso al ciclista e si era dileguato immediatamente dopo l’investimento. Si trattava di un Fiat Scudo guidato da italiano di 37 anni che è stato rintracciato grazie ad un certosino lavoro investigativo sui frammenti di carrozzeria distaccatesi dal veicolo al momento dell'urto, che ha consentito di individuarne il modello e a un successivo confronto delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti sul territorio.
Sono stati due agenti della polizia municipale, coordinati dall'ufficio sinistri, a verificare tutti veicoli sospetti che erano stati filmati ed alla fine la loro tenacia investigativa ha dato i sui frutti, portando ad individuare il veicolo investitore. Una volta rintracciato il furgone, la perfetta corrispondenza dei frammenti rinvenuti sul luogo dell'incidente rispetto ai danni ancora presenti sul mezzo, ha inchiodato il conducente che, messo davanti all’evidenza dei fatti, ha confessato di essere il responsabile dell’incidente. La persona è stata denunciata all'autorità giudiziaria per i reati di omissione di soccorso e di lesioni stradali. Gli è stata ritirata la patente di guida ai fini della sua sospensione, mentre il veicolo è stato sottoposto a sequestro penale.
Il fatto segue un analogo caso di omissione di soccorso del 13 maggio in cui un altro furgone, che aveva investito un ciclista, si era dato alla fuga. Anche in quel caso erano stati gli stessi agenti a individuare il furgone ed il suo conducente, sempre grazie ad un accurato e paziente lavoro di verifica eseguito sui filmati delle telecamere di sicurezza della zona.
«I due ultimi episodi – si legge in una nota della Municipale – dimostrano la raggiunta capacità operativa della polizia municipale nello sfruttare tutti gli strumenti investigativi, non solo quelli tradizionali ma anche le opportunità offerte dai moderni mezzi tecnologici, quali gli apparati delle telecamere di videosorveglianza, al fine di individuare i veicoli coinvolti in incidenti stradali che si danno alla fuga». «Voglio ringraziare gli agenti della polizia municipale per il lavoro di indagine svolto – ha dichiarato il sindaco Matteo Biffoni – In pochi giorni siamo stati capaci di individuare la persona che ha investito un ciclista e che, fatto ancor più grave, non ha prestato soccorso.

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