Il Tirreno

Prato

l’incidente di via roma a fiorenzo gei 

Il prof resta grave «Troppi distratti dal telefonino» 

Il prof resta grave «Troppi distratti dal telefonino» 

PRATO. È ancora ricoverato in condizioni disperate nel reparto di rianimazione di Careggi Fiorenzo Gei, 62 anni, docente dell’Istituto Buzzi, ex direttore del Centro di scienze naturali di Galceti e...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. È ancora ricoverato in condizioni disperate nel reparto di rianimazione di Careggi Fiorenzo Gei, 62 anni, docente dell’Istituto Buzzi, ex direttore del Centro di scienze naturali di Galceti e presidente della sezione pratese del Club alpino italiano, investito mercoledì pomeriggio da un’auto in via Roma, davanti al ristorante Il Capriolo, che è gestito dai suoi figli.
Gei è stato operato ed è in coma. La conducente dell’auto, una pratese di 40 anni, è stata indagata per lesioni colpose e la sua Mercedes classe A sequestrata, anche se dai rilievi della polizia municipale al momento risulta che non avesse violato il limite di velocità e il pedone non stesse attraversando sulle strisce pedonali. Anzi, secondo alcune testimonianze Gei non avrebbe nemmeno attraversato la strada ma sarebbe entrato dentro la carreggiata forse per dare un’occhiata all’insegna del ristorante. Il tratto di strada dove è accaduto l’incidente è una semicurva dove di solito le auto non procedono a forte velocità, anche perché subito prima e subito dopo il punto dell’impatto ci sono attraversamenti pedonali e un restringimento della carreggiata.
Non sembra dunque un punto particolarmente pericoloso, a meno che nell’incidente non abbia giocato un ruolo decisivo la distrazione del pedone o della conducente dell’auto.
L’assessore alla Mobilità Filippo Alessi, intervenendo mercoledì sera alla trasmissione “Prato diretta sera” su Toscana Tv ha annunciato che presto verranno messe in campo pattuglie in borghese della polizia municipale per vigilare sul fenomeno dei conducenti che guidano e al tempo stesso mandano messaggi sul telefono cellulare. In Comune sono preoccupati dell’alto numero di incidenti in tratti di strada che apparentemente non sembrano pericolosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Nel Pisano

Rave party non autorizzato a Santa Luce, oltre 2mila persone nel bosco: scatta il piano di sicurezza – Video

di Matteo Scardigli