Il Tirreno

Prato

Investito in bici  da un’auto pirata sulla tangenziale sud 

Investito in bici  da un’auto pirata sulla tangenziale sud 

Trentenne pakistano all’ospedale in gravi condizioni Nei giorni scorsi nella stessa zona un incidente fotocopia

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PRATO. È stato trovato al margine della tangenziale sud, gravemente ferito, da un automobilista che in piena notte (erano da poco trascorse le 2 di sabato) transitava lungo il tratto denominato viale XVI Aprile, tra via Paronese e via Piemonte nella zona di Iolo. Il ferito, un pachistano di 33 anni, residente in città, poco prima era stato travolto da un pirata delle strada che dopo averlo preso in pieno e gettato a terra, ha dato gas ed è fuggito senza fermarsi a soccorrerlo né dare l’allarme.
Ci ha pensato l'automobilista a chiamare i soccorsi. Secondo la ricostruzione dell'incidente compiuta dalla polizia municipale, giunta sul posto assieme a una pattuglia dei carabinieri e un'ambulanza inviata dal 118, il pachistano in sella ad una bicicletta, sarebbe stato colpito a forte velocità da dietro e sbalzato avanti di alcuni metri. Molti i danni, infatti, alla parte posteriore della bici che è mezzo distrutta.
Il ferito è stato ricoverato all'ospedale in codice rosso per alcune fratture (una alla clavicola) e, soprattutto, perché ha sbattuto violentemente la testa. Anche se non ha mai perso conoscenza, l'equipe medica sta effettuando una serie di accertamenti di natura neurologica. Ieri mattina è stato ricoverato in prognosi riservata, ma i medici sono fiduciosi e non dovrebbe rischiare la vita.
Sul fronte delle indagini, la polizia municipale sta lavorando nel tentativo di rintracciare l'auto pirata. Gli agenti stanno visionando alcuni filmati delle telecamere di videosorveglianza dai quali potrebbero risalire alla targa dell'auto e quindi al proprietario. Appena il ferito starà meglio, potrebbe essere lui stesso a fornire informazioni utili almeno sul tipo di auto che lo ha investito. Del fatto è stata informata anche la Procura di Prato. Acquisiti gli atti, il magistrato di turno Valentina Cosci ha aperto un fascicolo per omissione di soccorso e lesioni colpose.
L’investimento di ieri notte arriva a pochi giorni di distanza da un altro caso analogo, se non quasi identico, che si è concluso venerdì con la denuncia e il ritiro della patente del pirata della strada. Anche in questo caso la vittima dell’investimento è un giovane di origine pakistana, investito mentre transitava con la bici intorno all’una di notte in via dei Fossi, sempre nella zona del Macrolotto 1, non distante da dove è avvenuto l’incidente di ieri notte. In quel caso però l’investitore, un trentenne italiano alla guida del furgone, non era scappato subito. Infatti, secondo la testimonanianza resa dal pakistano ai vigili urban, aveva aiutato il ferito ad alzarsi offrendogli un passaggio all’ospedale. A un certo punto, però, aveva cambiato idea, trattando bruscamente la persona che aveva investito addirittura con alcuni pugni al volto, per poi lasciarlo dolorante in mezzo alla strada a qualche chilometro del luogo dell’incidente. Il pakistano è stato poi soccorso da un’ambulanza e portato all’ospedale, dove i medici gli hanno riscontrato la frattura del bacino, con prognosi di trenta giorni. L’investitore è stato rintracciato venerdì e denunciato per omissione di soccorso e lesioni personali stradali. Oltre alla denuncia, sono scattati una pesante multa e il ritiro della patente di guida. .

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