Il Tirreno

Prato

Bello Figo, lo show continua ma il concerto si farà 

Bello Figo, lo show continua ma il concerto si farà 

Milone: «Blasfemo e offensivo». Faggi punta il dito contro gli organizzatori e Forza Nuova attacca a destra

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Blasfemo e offensivo. Bello Figo, il rapper ghanese maestro di polemiche che arriverà a Prato il 9 giugno su invito del Caffè Bacchino, è questo per il capogruppo d’opposizione Aldo Milone di Prato Libera e sicura, firmatario di un question time discusso ieri in consiglio. E siccome di moralità pubblica si tratta, Milone ha richiesto al sindaco Matteo Biffoni di stoppare il concerto in piazza della Carceri. Cosa che il Comune non farà. Come ha detto il sindaco e ribadito il vice Simone Faggi: «Personaggio criticabile e contenuti delle canzone inopportuni, ma siamo in una paese nel quale la Costituzione garantisce libertà di parola». Stop. Con un passo in più: «Chi ha organizzato il concerto – ha detto Faggi – ha fatto come Iannacci nella canzone “Vengo anche io, no tu no”: ha voluto guardare di nascosto l’effetto che fa. Ma tutto questo scompiglio a Prato non fa bene».
Biffoni ha spiegato la sua posizione, sulla questione, in un post sulla sua pagina Facebook: «Questa città ha visto sfilare estremisti di destra contro libertà costituzionali. Quello lo ritenevo inaccettabile eppure è stato fatto. Ritenevo inopportune altre iniziative culturali o anche politiche che eppure si sono svolte. Detto questo – ha proseguito – non lo organizza né lo vuole l’amministrazione per motivi che sono chiari. Ma concordo sul fatto che chi non lo apprezza può tranquillamente andare da un’altra parte quella sera. Soprattutto se qualcuno ha intenzione di mettere in pratica inaccettabili contestazioni violente, se ne assumerà personalmente ogni responsabilità: anche l’eventuale dissenso si deve esprimere nel rispetto delle regole. Credo inoltre che dare tutta questa importanza all’evento sia proprio il modo migliore per enfatizzarne la risonanza. Personalmente, visto che la Prato Estate offre molto e considerando che non solo Bello Figo è inopportuno ma anche musicalmente poca cosa, quella sera farò altro».
Forza Nuova, che ancora non si era fatta sentire, mette il carico da novanta. Secondo il movimento di estrema destra non solo Bello Figo non dovrebbe esibirsi a Prato ma in quanto immigrato non dovrebbe proprio circolare sul territorio nazionale. E come sovrappiù maltratta un po’di esponenti di centrodestra e destra più a destra, individuandoli in Giorgio Silli e Mauro Scarpitta, accusati di “belare oggi»” senza aver preso posizioni dure contro, per esempio, Fiorella Mannoia «che ha fatto del femminismo pro abortista/pro gender una sua bandiera» o la Bandabardò che addirittura «da sempre inneggia nei suoi testi all’antifascismo militante». Sul sito del Tirreno un sondaggio per esprimere la propria opinione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web