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Centro storico, la mappa del decoro urbano che non c'è
Prato, le associazioni Quelli di Piazza Ciardi, Gruppo Via Muzzi, Consorzio Vie del Serraglio, Consorzio Santa Trinita hanno firmato un patto di collaborazione su progetti che riqualifichino il cuore della città. Si parte da Prato-Centro StreetMap
PRATO. Quelli di Piazza Ciardi, Gruppo Via Muzzi, Consorzio Vie del Serraglio, Consorzio Santa Trinita insieme per riprogettare il centro storico: dal punto di vista urbanistico, del decoro e degli eventi. Prosegue e si amplia la volontà di lavorare insieme delle associazioni nate in questi anni, con un "patto di collaborazione" per consegnare alla città una risposta più forte all’esigenza di riqualificazione e di valorizzazione del territorio. La discussione su cosa fare è avvenuta durante un incontro conviviale, nel quale è emersa la volontà di investire in questa collaborazione mettendo subito mano a un progetto specifico su cui su potere convogliare parte delle risorse delle diverse associazioni "ai fini di rafforzare - hanno spiegato - lo spirito di unione fra le diverse zone del centro".
Il patto di collaborazione è stato siglato tra Chiara Martini per Quelli di Piazza Ciardi, Marco Calamai per il Gruppo di Via Muzzi, Alessio Pieraccini per il Consorzio delle Vie del Serraglio e Francesco Querci per il Consorzio Santa Trinita. Due gli obiettivi della sinergia: da un lato la volontà di individuare aree d’intervento per dare concretezza ai progetti scelti dalle associazioni, dall’altro la necessità di coordinare le varie iniziative programmate anche in via autonoma dalle singole associazioni.
E’ stato così avviato un primo progetto condiviso che prevede la mappatura del centro storico e che si chiama "Prato - Centro StreetMap”. Secondo le linee guida di una “progettualità dal basso”; coinvolge un gruppo di lavoro, già all’opera, che ha il compito di evidenziare su una mappa - camminando lungo le vie del centro in compagnia di tecnici - tutta una serie di interventi principalmente sul decoro urbano e architettonico individuando anche “microinterventi”, sui quali poi interessare gli uffici comunali o mettere a punto progetti esecutivi per la riqualificazione dell’area, anche con la partecipazione a bandi o con interventi mirati di sponsor privati.
Seguirà nelle prossime settimane la presentazione del risultato della mappatura degli interventi curata dal gruppo di lavoro. Si ricorda che fra le varie iniziative in cantiere, le associazioni daranno vita anche alla III edizione della manifestazione podistica Di Corsa in Centro del 26 giugno. "La vocazione propositiva delle associazioni si porrà come sempre in un’ottica collaborativa nei confronti di tutti gli altri soggetti, pubblici o privati che siano, per il perseguimento delle finalità condivise, con apertura alle altre realtà che vorranno aggiungersi al progetto".
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