Il presidio
chiedeva soldi per la droga
Quarantenne arrestato per maltrattamenti ai genitori
PRATO. Un quarantenne tossicodipendente è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia con l’accusa di maltrattamenti verso i genitori. L’arresto è scattato nella serata di sabato scorso al...
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PRATO. Un quarantenne tossicodipendente è stato arrestato dalla squadra mobile della polizia con l’accusa di maltrattamenti verso i genitori. L’arresto è scattato nella serata di sabato scorso al termine del secondo intervento compiuto dalle volanti nell’abitazione dei genitori. Già all’ora di pranzo questi ultimi avevano litigato col figlio dopo essersi rifiutati di dargli 20 euro, l’ultima di una lunga serie di richieste del giovane. Il quarantenne l’ha presa male e ha iniziato a tirare bottiglie di vero contro il padre, poi se n’è andato. Esasperati dalla situazione, i genitori hanno deciso di denunciarlo alla polizia e hanno sporto querela in Questura. Nei confronti dell’uomo però non è scattato alcun provvedimento perché si era tranquillizzato e gli stessi genitori hanno cercato di tutelarlo. Ma nel tardo pomeriggio, quando hanno informato il figlio che lo avevano denunciato, la situazione è peggiorata.
Il ventenne, hanno poi raccontato i genitori alla polizia, li ha nuovamente minacciati, ha chiesto loro 4. 700 euro ed ha cominciato a spaccare mobili e suppellettili. Il padre ha chiamato il 113 e gli agenti della volante hanno trovato il figlio ancora sul posto, verificando l’atteggiamento violento nei confronti dei genitori. A questo punto, tenuto conto anche dei precedenti, hanno informato il sostituto procuratore della Repubblica, Laura Canovai, che ha deciso che ci fossero gli estremi a questo punto per il provvedimento restrittivo. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto nella casa circondariale della Dogaia dove si trova a disposizione della magistratura. Per qualche giorno i genitori possono stare tranquilli e così anche i due fratelli perché sembra che anche questi ultimi fossero spesso minacciati.
Il ventenne, hanno poi raccontato i genitori alla polizia, li ha nuovamente minacciati, ha chiesto loro 4. 700 euro ed ha cominciato a spaccare mobili e suppellettili. Il padre ha chiamato il 113 e gli agenti della volante hanno trovato il figlio ancora sul posto, verificando l’atteggiamento violento nei confronti dei genitori. A questo punto, tenuto conto anche dei precedenti, hanno informato il sostituto procuratore della Repubblica, Laura Canovai, che ha deciso che ci fossero gli estremi a questo punto per il provvedimento restrittivo. L’uomo è stato quindi arrestato e condotto nella casa circondariale della Dogaia dove si trova a disposizione della magistratura. Per qualche giorno i genitori possono stare tranquilli e così anche i due fratelli perché sembra che anche questi ultimi fossero spesso minacciati.
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