Il Tirreno

Prato

Sette giorni senza telefonini, la sfida del prof agli studenti - Video

di Paolo Nencioni
Il professore Marcello Contento ha lanciato la sfida ai suoi studenti del Dagomari
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Il professore Marcello Contento ha lanciato la sfida ai suoi studenti del Dagomari

Da lunedì 15 a lunedì 22 un gruppo di allievi dell'Istituto tecnico industriale Dagomari proverà a fare a meno di Internet, chat e Facebook. Stessa cosa accade al San Niccolò

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PRATO. Sette giorni senza telefonino, senza Internet, senza le chat, senza i messaggini. Quella che fino a 20 anni fa era una condizione normale per molti, oggi è diventata una sfida agli under 20 che sono tutti "nativi digitali", smanettano sul computer, stanno attaccati agli smartphones e vivono molte relazioni sociali via whatsapp o snapchat. Sfida lanciata e accettata in due scuole di Prato. All'iniziativa proposta dal professor Lorenzo Delli, che insegna storia e filosofia al Liceo San Niccolò, se n'è aggiunta un'altra ancora più radicale, lanciata dal professor Marcello Contento, che insegna Economia aziendale all'Istituto tecnico commerciale Dagomari. Più radicale perché, se al San Niccolò gli smartphones non verranno requisiti e ci si limiterà a inibire l'accesso a Internet e ai social network, al Dagomari i telefonini verranno consegnati al docente la mattina di lunedì 15 e restituiti solo sette giorni dopo, il 22. Stesso periodo scelto dal professore del San Niccolò.

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"Per seguire l’andamento dell’esperimento verrà aperta una pagina Facebook - spiegano gli ideatori dell'iniziativa - che sarà un “diario di bordo”, scritto da terzi, dove gli alunni e il docente racconteranno le loro giornate senza l’utilizzo dello smartphone. La sfida ha come scopo il distacco da una vita fatta di social network e dall’utilizzo di applicazioni, quali ad esempio whatsapp, telegram, instagram e il ricongiungimento con una vita che punti alla relazione".

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"E’ nato tutto per gioco – spiega il professor Contento – Vogliamo fare un tentativo di annullare la vita social in rete e ripensare ad una vita reale 2.0. L’esperimento non vuole demonizzare l’utilizzo della tecnologia, di Internet o dei social, ma piuttosto ripensare ad una vita reale".

Per lanciare l'iniziativa, il docente, i suoi colleghi e gli studenti hanno realizzato un video nel quale spiegano come è nata l'idea e perché hanno deciso di tentare l'esperimento. Un video ovviamente molto ironico nel quale alcuni colleghi si dicono convinti che i ragazzi non resisteranno e gli studenti scherzano sui metodi usati dal professore per convincerli a provare. La settimana senza telefonini, come detto, sarà seguita da un diario di bordo su Facebook (che però i ragazzi non vedranno prima del 22) e alla fine saranno tirate le conclusioni.

Al San Niccolò si è scelto di lasciare gli smatphone alla cinquantina di ragazzi che si staccheranno da Internet e dai social network perché si è pensato che avessero comunque bisogno di tenersi in contatto coi genitori per comunicazioni urgenti. Quelle comunicazioni che 20 anni fa passavano comunque dal telefono fisso della scuola.

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