Il Granello di Senapa annuncia la chiusura
«Crisi e tasse alte» . Il negozio di via Magnolfi specializzato nella vendita in prodotti etici cesserà l’attività il 31 luglio
PRATO. C’era una volta l’equo e solidale, quello delle botteghe e dei negozi sotto casa prima che prendessero il sopravvento i prodotti “etici” anche nella grande distribuzione. Come “Il Granello di Senapa”, il primo e unico negozio di commercio equo e solidale a Prato. Una storia iniziata nel 1993 in via Magnolfi e di cui si scriverà il capitolo fine il prossimo 31 luglio. Perché ormai, si sa, sempre più la spesa equa e solidale entra nel carrello del supermercato.
Ma a dare il colpo di grazia, nel caso della bottega di via Magnolfi, è un mix di fattori che si possono riassumere nel calo di vendite e fatturato a fronte di costi di gestione non più sopportabili. Un esempio? La bolletta della Tari di 1500 euro all’anno rispetto a una superficie complessiva di 70 metri quadrati.
«Un vero e proprio salasso dovuto al fatto che la nostra attività viene assimilata alla tipologia di market alimentare», spiega Rossana Rosati, una delle volontarie dell’associazione “Il Granello di Senapa” che gestisce questa squisita vetrina di prodotti alimentari, accessori e oggetti di artigianato provenienti anche da cooperative sociali del territorio, ora tutta tappezzata di cartelli che ne annunciano la prossima chiusura. La filosofia ispiratrice de “Il Granello di Senapa”, del resto, è quella di un’economia circolare fondata sui principi di giustizia, sviluppo sostenibile e rispetto dei diritti dei lavoratori.
Non si tratta dunque dell’ennesimo negozio che sta per abbassare la saracinesca, ma di una realtà di volontariato che non s’è certo data per vinta nel tentativo di trovare un altro fondo, più piccolo e abbordabile per le tasche dell’associazione. «Sempre in centro comunque per non perdere il nostro zoccolo duro di clientela: l’ideale sarebbe un fondo in comodato d’uso gratuito visto che siamo un’associazione senza scopo di lucro», sottolinea la volontaria.
Un altro colpo al cuore del centro storico visto che via Magnolfi è la porta d’ingresso a piazza Duomo: proprio accanto al “Granello di Senapa” un anno e mezzo fa chiuse la libreria “Equilibri”. «I proventi ricavati dalle vendite non servono più per sostenere i progetti di beneficenza ma a pagare le spese vive – lamentano dal negozio – La crisi inoltre ha eroso la capacità d’acquisto delle persone, facendo venir meno l’attenzione per i consumi sostenibili».
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