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Prato

Una rotonda all’incrocio maledetto Dopo la morte di Lisa, più sicurezza 

Una rotonda all’incrocio maledetto Dopo la morte di Lisa, più sicurezza 

Il sindaco Matteo Biffoni ha dato mandato di studiare il nuovo assetto della svolta di via Picasso L’assessore Alessi: «Diminuiremo la velocità», parte una raccolta di firme dei residenti di Mezzana

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PRATO. Costringere gli automobilisti ad andare più piano. Questo è l’obiettivo che il Comune si pone, per migliorare la sicurezza dell’incrocio tra via Picasso e via Viottolo di Mezzana dove il 30 aprile scorso è stata travolta e uccisa Lisa Baldini (oggi alle 10 i funerali nella parrocchia di Mezzana) e ferita molto gravemente la madre di 75 anni. Per il sindaco Matteo Biffoni un nuovo assetto dell’incrocio è una priorità: «La responsabilità e l’attenzione di chi guida è imprescindibile per evitare incidenti stradali – afferma Biffoni – Non rispettare velocità o segnaletica, così come la distrazione possono portare a drammatiche conseguenze anche se le condizioni esterne sono perfette. Il nostro dovere, però, come amministrazione è quello di creare tutte le condizioni perché le strade siano sicure. Ho dato mandato agli uffici competenti – prosegue – di studiare un nuovo possibile assetto anche per l’incrocio di via Picasso. Alla famiglia di Lisa va tutta la nostra vicinanza e il nostro cordoglio per una morte tanto improvvisa e prematura e resta forte la preoccupazione anche per le condizioni della mamma».
A studiare come migliorare dal punto di vista della sicurezza, lo svolta è l’assessore alla Mobilità Filippo Alessi: «Oltre alla velocità sono due le problematiche di quel tratto di viabilità: la scuola primaria dalla Chiesa e la caserma dei carabinieri che si trova di fronte. In particolare i mezzi dei militari hanno difficoltà a immettersi sulla strada alle ore di punta di ingresso e di uscita dei bambini. Cercheremo quindi di individuare una soluzione in grado di risolvere tutti questi problemi». La prima riguarda lo studio di una rotonda collocare proprio nell’incrocio. «Se l’ampiezza dell’incrocio non ce lo consentirà – continua l’assessore – restringeremo la carreggiata mettendo in sicurezza i marciapiedi». Operazioni ancora tutte la verificare ma sulle quali si procederà spediti. «Non potremo, invece – conclude Alessi – mettere dei dossi o l’autovelox su quel tratto di strada, perché sono proibiti per legge».
E proprio sulla questione sicurezza è partita, su iniziativa dei residenti di Mezzana, una raccolta di firme. È Marina Barbati, una delle promotrici, a spiegarne il perché sulla sua pagina Facebook e sul profilo di “Sei di Prato se...”: «Dando per scontato che il codice stradale deve essere rispettato da tutti – scrive Marina – chiedo cortesemente ad ognuno di voi di riflettere e decidere di firmare la petizione per la costruzione di un incrocio più sicuro, dove Lisa ha perso la vita. Vi chiedo di mettervi una mano sul cuore ed aiutarci perché nessuno dovrebbe perdere la vita così». Moli gli esercizi e i bar nei quali poter aderire: Alex Bar, merceria Un mondo di cose di via Vannucchi, bar Macciupicciu di via Catani e molti altri.

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