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Si allarga il pronto soccorso L’Asl aggiunge altri 6 letti
Le postazioni per le visite ora sono 18 e in estate verranno fatti ulteriori lavori Nel 2016 gli accessi sono stati oltre centomila, in media 274 al giorno
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PRATO. Si allarga il pronto soccorso dell’ospedale Santo Stefano: alle 12 postazioni esistenti ne sono state aggiunte altre 6 per affrontare i picchi di accessi, che in certi periodi hanno creato notevoli problemi.
Si tratta, spiega l’Asl, di punti visita ad alta intensità di cura, attrezzati con testa-letto da terapia intensiva, gas medicali, monitor per parametri vitali e predisposti per l’installazione di apparecchiature per ventilazione assistita. I nuovi punti visita saranno usati prevalentemente per i pazienti in codice giallo.
Altri lavori al pronto soccorso verranno fatti d’estate, quando gli accessi diminuiscono rispetto ad altri periodi dell’anno.
«Saranno realizzati spazi polifunzionali nella zona adiacente all’ingresso principale - si legge in una nota dell’Asl - dove sono presenti attualmente 12 punti visita. Nella seconda fase dei lavori, le postazioni visita saranno riorganizzate e potenziate aggiungendo anche fino ad un numero massimo di diciassette ulteriori postazioni a bassa intensità in grado di accogliere codici con minore priorità. Per la realizzazione di questi spazi che consentono una diversa organizzazione funzionale dell’attività sanitaria, sarà necessario effettuare alcuni interventi poco invasivi: demolizione di pareti di cartongesso, installazione di alcune porte, lavabi lavamani e banconi elettrificati».
Dopo l’ultimazione di questa seconda fase, i punti visita totali a disposizione del pronto soccorso saranno 18 per l’alta intensità e fino ad un massimo di 17 per la bassa intensità.
«Questa operazione – commenta Simone Magazzini, direttore del Dipartimento emergenza urgenza dell’Asl Toscana Centro – è l’inizio di una ristrutturazione che interessa il pronto soccorso ma che, in prospettiva, interesserà altri settori dell’ospedale pratese per migliorare l’accoglienza e il comfort ma anche l’organizzazione dell’attività sanitaria che sarà sicuramente più funzionale».
Tutti i lavori saranno eseguiti in sicurezza, non interferiranno con l’attività del pronto soccorso, l’attività infatti verrà spostata nei punti visita realizzati nella prima fase e proseguirà regolarmente.
Per la realizzazione della prima fase dei lavori previsti nel piano investimenti il costo ammonta a circa 150 mila euro.
Al pronto soccorso di Prato, nel 2016 sono stati registrati 100.179 accessi (274 al giorno), 20.799 codici bianchi ed azzurri, 54.387 codici verdi, 22.711 codici gialli, 2.282 codici rossi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Si tratta, spiega l’Asl, di punti visita ad alta intensità di cura, attrezzati con testa-letto da terapia intensiva, gas medicali, monitor per parametri vitali e predisposti per l’installazione di apparecchiature per ventilazione assistita. I nuovi punti visita saranno usati prevalentemente per i pazienti in codice giallo.
Altri lavori al pronto soccorso verranno fatti d’estate, quando gli accessi diminuiscono rispetto ad altri periodi dell’anno.
«Saranno realizzati spazi polifunzionali nella zona adiacente all’ingresso principale - si legge in una nota dell’Asl - dove sono presenti attualmente 12 punti visita. Nella seconda fase dei lavori, le postazioni visita saranno riorganizzate e potenziate aggiungendo anche fino ad un numero massimo di diciassette ulteriori postazioni a bassa intensità in grado di accogliere codici con minore priorità. Per la realizzazione di questi spazi che consentono una diversa organizzazione funzionale dell’attività sanitaria, sarà necessario effettuare alcuni interventi poco invasivi: demolizione di pareti di cartongesso, installazione di alcune porte, lavabi lavamani e banconi elettrificati».
Dopo l’ultimazione di questa seconda fase, i punti visita totali a disposizione del pronto soccorso saranno 18 per l’alta intensità e fino ad un massimo di 17 per la bassa intensità.
«Questa operazione – commenta Simone Magazzini, direttore del Dipartimento emergenza urgenza dell’Asl Toscana Centro – è l’inizio di una ristrutturazione che interessa il pronto soccorso ma che, in prospettiva, interesserà altri settori dell’ospedale pratese per migliorare l’accoglienza e il comfort ma anche l’organizzazione dell’attività sanitaria che sarà sicuramente più funzionale».
Tutti i lavori saranno eseguiti in sicurezza, non interferiranno con l’attività del pronto soccorso, l’attività infatti verrà spostata nei punti visita realizzati nella prima fase e proseguirà regolarmente.
Per la realizzazione della prima fase dei lavori previsti nel piano investimenti il costo ammonta a circa 150 mila euro.
Al pronto soccorso di Prato, nel 2016 sono stati registrati 100.179 accessi (274 al giorno), 20.799 codici bianchi ed azzurri, 54.387 codici verdi, 22.711 codici gialli, 2.282 codici rossi.
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