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Prato

“La colonna spezzata” è tornata davanti al museo

“La colonna spezzata” è tornata davanti al museo

PRATO. La “colonna spezzata” torna al suo posto. Domani per l’inaugurazione della nuova mostra sulla Biennale del’72, i visitatori del Centro Pecci, ritroveranno sul lato destro del prato “Exegi...

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PRATO. La “colonna spezzata” torna al suo posto. Domani per l’inaugurazione della nuova mostra sulla Biennale del’72, i visitatori del Centro Pecci, ritroveranno sul lato destro del prato “Exegi monumentum aere perennius “la grande scultura di Anne e Patrick Poirier, dopo il temporaneo trasferimento in viale Montegrappa per i lavori di ampliamento del nuovo museo. «Un simbolo per il museo e per la città, torna al suo posto per festeggiare, l’anno prossimo, i 30 anni dalla fondazione», spiega Alberto Pecci, che con la nipote Giovanna ha finanziato il costo dell’operazione, circa 25mila euro. Soddisfatto anche l’assessore ala cultura Simone Mangani: «La colonna spezzata insieme a Prato88 di Staccioli sono tra le opere più rappresentative per il Centro Pecci e per la nostra città», annunciando che nella primavera del 2018, sarà allestita la mezzaluna di Staccioli sulla rotonda.
Infine l’assessore Mangani ha ricordato che «i lavori di sistemazione della parte posteriore del museo termineranno a maggio, così come il nuovo svincolo di ingresso ed uscita sulla declassata, con l’annesso parcheggio. Inoltre grazie ad un nuovo finanziamento regionale, di 400 mila euro, a breve saranno avviati altri interventi per la messa a norma del deposito dell’edificio di Gamberini, così come saranno operativi gli spazi del dipartimento educazione al piano terreno» conclude Mangani. (r. t.)

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