Il Tirreno

Prato

Nidi e scuole d'infanzia: diciassette assunzioni in tre anni

di Fabrizia Prota
Bimbi in un asilo nido
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Bimbi in un asilo nido

Prato, i nuovi educatori copriranno i posti di ruolo che rimarranno scoperti in seguito agli altrettanti pensionamenti previsti nel triennio 2017-2019 nei 7 asili nido e nelle 8 scuole dell’infanzia del territorio comunale

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PRATO. Diciassette nuovi educatori assunti a tempo indeterminato in arrivo nei prossimi tre anni. Sono i numeri del piano triennale straordinario di assunzioni per i nidi e le scuole dell’infanzia comunali approvato mercoledì 26 aprile, dalla giunta Biffoni. I nuovi educatori copriranno i posti di ruolo che rimarranno scoperti in seguito agli altrettanti pensionamenti previsti nel triennio 2017-2019 nei 7 asili nido e nelle 8 scuole dell’infanzia del territorio comunale.

«È un passaggio importante per le nostre scuole - ha spiegato l’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Prato Mariagrazia Ciambellotti -, perché ci permette di avere uno strumento di pianificazione che guarda avanti negli anni e garantisce quindi una stabilità a lungo termine nei percorsi educativi. Questo cambia in meglio sia la vita dei bambini che quella delle famiglie».

Sette dei nuovi educatori a tempo indeterminato saranno assunti già nel 2017, prima dell’inizio dell’anno scolastico 2017/2018, mentre 3 entreranno in servizio nel 2018 e 7 nel 2019. Di questi 17, 10 saranno chiamati attingendo alla graduatoria stilata in seguito al concorso bandito dal Comune lo scorso anno, con cui sono stati assunti 36 istruttori educativi nelle scuole dell'infanzia pratesi (che salgono a 45 se si considerano quelli presi in carico dagli altri Comuni che hanno utilizzato la graduatoria), e 7 saranno stabilizzati, tra i precari che hanno prestato servizio per il Comune di Prato attraverso il percorso reso possibile dal decreto Madia (la quota di ripartizione tra i due tipi di assunzione è stabilita per legge). Il requisito, aver lavorato per almeno 3 anni, anche non continuativi, per il Comune di Prato.

Il bando sarà pubblicato a breve e gli interessati - circa una quarantina di persone, secondo le stime dell’amministrazione comunale - dovranno fare domanda per accedere alla selezione, per titoli e per concorso, per la formazione di una graduatoria. «Gli strumenti che abbiamo per investire sulla scuola vogliamo usarli tutti fino in fondo - ha spiegato l’assessore comunale al Personale Benedetta Squittieri -. Si tratta di un investimento a lungo termine, che guarda ai prossimi decenni, e che ci consente inoltre di assumere personale al di fuori dei budget assunzionali previsti e, quindi, senza dover rinunciare ad altre figure altrettanto importanti per l’ente. È stato possibile perché questo Governo ha scelto di ridurre il precariato nella scuola e, in generale, nella pubblica amministrazione, percorso che noi condividiamo».

 

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