Il presidio
Le campane della parrocchia di Galciana torneranno a suonare, ma piano piano
Prato, il parrocco don Luca Rosati ha fatto diminuire il volume dei rintocchi, in particolare di notte, Arpat ha dato l'ok e il Comune ha dimezzato la multa
PRATO.Le campane della chiesa di Galciana che esistono da 130 anni, bloccate per l'eccessivo rumore da qualche mese, riprenderanno a suonare anche di notte, ma piano piano. Alla fine dopo controlli, multe, petizione, polemiche e proteste una buona mediazione è stata trovata: il parroco don Luca Rosati ha fatto abbassare l'intensità dei rintocchi come prescritto dall'Arpat e il Comune ha diminuito la multa che la parrocchia deve pagare. Tutti contenti, dunque, della soluzione raggiunta e a Pasqua, c'è da scommetterci, . le campane di Galciana suoneranno a festa.
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.14561577:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/prato/cronaca/2016/12/13/news/campane-rumorose-multata-la-parrocchia-di-galciana-1.14561577]]
Dopo che la parrocchia di San Pietro Apostolo di Galciana aveva ricevuto un verbale di accertamento a novembre del 2016 da parte dell’Arpat, nel quale veniva contestato che i rintocchi dell’orologio campanario nelle ore notturne superavano i limiti acustici previsti dalla legge, scattò una sanzione salata: 1.032,90 da pagare entro 60 giorni. Partì immediatamente una petizione popolare che raccolse migliaia di firme. Vi si sosteneva che le campane della chiesa di Galciana, in funzione dal 1890 e con due guerre mondiali sulle spalle, avevano scandito il passare del tempo, notte e giorno, senza che per questo i residenti avessero mai avuto a che lamentarsi.
Dopo la fase di mobilitazione popolare, don Luca Rosati, ha provveduto ad apportare le modifiche al sistema di funzionamento dell'orologio campanario come richiesto dal Comune con successiva verifica sull'impatto acustico compiuta dal tecnico Andrea Baldacchini. I risultati sono stati "girati" all’Arpat il 7 marzo 2017 che ha concluso che le mitigazioni adottate hanno prodotto una diminuzione dell’energia sonora di circa il 90% e che i valori rilevati possono essere tollerati anche di notte. Insomma collaudo andato a buon fine. Il Comune di Prato, da parte sua, ha accolto la richiesta di applicare il minimo della sanzione pari a 531 euro da pagare in 5 rate.
Il parrocco ha espresso un vivo apprezzamento per la conclusione positiva della situazione, ha ringraziato la popolazione per "l’attaccamento dimostrato alla parrocchia" e uno particolare a Giovanni Mosca, ex presidente dela Circoscrizione Ovest, "per l’impegno e l’amicizia dimostrata alla Parrocchia e alla comunità".
[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.15159200:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.15159200:1652373914/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
