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Prato

Il sindaco: «Nessuna segnalazione in zona di situazioni a rischio»

Il sindaco: «Nessuna segnalazione in zona di situazioni a rischio»

La prefetta Scialla ha pronto un nuovo piano per la sicurezza: «La nostra unica preoccupazione è far vivere i cittadini sereni»

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PRATO. «Un bruttissimo episodio che ha pochi precedenti a Prato». La prefetta Rosalba Scialla coordina l’ordine pubblico in città da appena un mese ed è già alle prese con l’omicidio di piazzale Falcone e Borsellino.

«Un fatto increscioso - dice - tanto che ho chiesto se si fossero già verificati in città altri omicidi simili ma mi è stato risposto che l’unico fatto di sangue che può essere assimilato a quello di giovedì notte si è verificato un anno fa, nel periodo di Pasqua, nei giardini di via del Campaccio».

Quella notte - era il 26 marzo - una lite tra balordi, dopo grandi bevute, finì nel sangue. Sul terreno rimase un marocchino senza fissa dimora, di 64 anni, massacrato da un connazionale.

«Ora ci troviamo di fronte a quest’altra bruttissima situazione - afferma Scialla - sulla quale magistratura e carabinieri lavorano intensamente. Certo, dovremo capire ma credo che si sia trattato di un fatto episodico. Riunisco il Comitato per ordine pubblico una volta alla settimana, lavoriamo in sinergia con il sindaco del Comune di Prato e con tutti gli altri sindaci dei territori, è la nostra preoccupazione principale - prosegue - è garantire sempre meglio la sicurezza dei cittadini che devono vivere sereni». Proprio per questo è pronto, con le risorse già a disposizione, un nuovo progetto sulla prevenzione e sicurezza in città «che spero di presentare al più presto - prosegue la prefetta - ma che, prevedendo anche il coinvolgimento di alcune forze sociali, spero possa dare buoni risultati».

«Stiamo lavorando moltissimo - conclude Scialla - e in modo proficuo. Sono arrivata a Prato senza preconcetti perché il mio ruolo è capire bene, il meglio possibile, e muovermi di conseguenza, in maniera adeguata. L’assunzione di responsabile è piena e l’obiettivo è uno solo: migliorare le condizioni di sicurezza di chi vive a Prato».

Preoccupazione condivisa dal sindaco Matteo Biffoni, in contatto già dalla sera del delitto con Scialla e con gli inquirenti e gli investigatori ai quali sono state affidate le indagini.

«Certo, è un fatto preoccupante - dice - ma che le forze dell’ordine stanno gestendo benissimo. Sono assolutamente fiducioso sul fatto che si possono ottenere risultati. In questo caso non possono dipendere dalle attività che mette in campo il Comune ma mi affido completamente alla professionalità di chi sta investigando».

Biffoni è chiaro su un punto: «In quella zona, mi riferisco all’area di viale della Repubblica e in particolare al piazzale Falcone e Borsellino, per quanto ci compete, non abbiamo ricevuto fino a oggi segnalazioni di problemi o di situazioni a rischio. Anche perché si tratta di una delle zone più controllate della città». Il Comune non più di due o tre mesi fa, su input del Tribunale, ha fatto installare altre due telecamere che sono andate ad aggiungersi alle sei già esistenti. «E infatti - prosegue il sindaco - chi ha colpito giovedì sera è stato ripreso mentre scappava. Non solo, si tratta di una zona traffica fino a tarda notte e in viale della Repubblica transitano le auto sia dei carabinieri sia delle polizia che escono dai rispettivi comandi. Anche per questo - prosegue Biffoni - crediamo che si sia trattato di un fatto terribile ma avvenuto d’impeto. Un episodio che, appunto per le misure di controllo messe in piedi in quest’ultimo anno mezzo, sia da considerarsi isolato».

Secondo il sindaco Biffoni «non si può parlare di aumento indiscriminato della criminalità. I dati che ci forniscono le forze dell’ordine dicono tutt’altro e cioè che negli ultimi diciotto mesi la situazione è migliorata. Certo, non viviamo su un’isola felice, Prato è una città di oltre 190.000 abitanti con situazione di criticità forte, ma è anche vero che l’ultimo omicidio che abbiamo avuto in città risale a un anno fa».

Cristina Orsini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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