Il presidio
Due cani avvelenati, chiusa e riaperta l'area di sgambatura
Intervento della polizia municipale in via Lunga di Mezzana dopo l'allarme lanciato dai proprietari degli animali che si sono salvati per miracolo
PRATO. Hanno mangiato qualcosa nell’area di sgambatura dove i rispettivi padroni li avevano portati a correre e entrambi hanno rischiato di morire. Salvi per miracolo due cani che martedì 28 avrebbero ingerito - secondo i padroni - dei “bocconi avvelenati” lasciati in un’area permessa ai cani, dove gli animali dovrebbero invece essere protetti e sicuri. E puroppo non è la prima volta. E’ accaduto nell’area pubblica di via Lunga di Mezzana, di fronte al centro Pecci, dietro il McDonald’s, che è stata chiusa e successivamente riaperta dopo la disinfestazione.
A lanciare l’allarme una signora che aveva portato la sua cagnolina, come sempre, a correre nel giardinetto: una vota lasciato libero, l’animale ha trovato qualcosa per terra, l’ha mangiato e dopo poco ha iniziato a sentirsi male. Portata subito dal veterinario la cagnolina è riuscita salvarsi ma di lì a poco è emerso che si trattava del secondo caso in poche ore. E la macchina della prevenzione si è messa in moto. Anche perché la donna ha pubblicamente lanciato l’allarme “bocconi avvelenati” in via Lunga prima con un post sulla sua pagina Fecebook poi condividendolo sulla pagine Facebook del Canile il Rifugio: «Situazione sgambature dietro museo Pecci - ha scritto - zona avvelenata, ieri due canine vive per miracolo di cui una è la mia. Qui siamo tutti scioccati. Ma che sta succedendo alla mente umana?»
La segnalazione è arrivata in fretta alla polizia municipale che ha immediatamente chiuso l’area di sgambatura affiggendo il cartello “Giardini chiusi per disinfestazione”. Secondo i dati della polizia provinciale, sono state 15, nel 2016, le denunce presentate da persone che hanno trovato bocconi avvelenati - senza che per forza il cane l’abbia ingerito - nelle zone frequentate dagli animali. In netta diminuzione, però, rispetto all’anno precedente.
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