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In migliaia alla due giorni del fantasy

In migliaia alla due giorni del fantasy

PRATO. Mostra mercato, fumetti, giochi rituali e meno, giochi da tavolo; “Apocalypse” della 5ª edizione di Pratocomics sembra aver soddisfatto organizzatori e pubblico. 3500 le persone paganti, fra...

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PRATO. Mostra mercato, fumetti, giochi rituali e meno, giochi da tavolo; “Apocalypse” della 5ª edizione di Pratocomics sembra aver soddisfatto organizzatori e pubblico. 3500 le persone paganti, fra sabato e domenica per un evento che può solo crescere in uno scenario, quello di Officina giovani e di piazza dei Macelli, che offre spazi da sviluppare per mettere in piedi nei prossimi anni un’edizione ancora molto più ampia e più apprezzabile nel vasto mondo dei fumetti e del fantasy. Ma questa 5ª edizione di Pratocomics non è stata incentrata solo su videogames, cartoon, fumetti, manga o anime; una grande attrazione è stata riversata sui giochi da tavolo, con sale gremite di persone e squadre attentissime ad ogni mossa e ad ogni confronto. Ieri pomeriggio, Officina giovani è quindi, tornata ad animarsi con un pubblico di ogni età, dai più giovanissimi ai meno giovani, composto spesso da cosplayers e spade roboanti di guerre stellari. Il Cosplay, infatti, non poteva mancare e la gara sul palco di Officina giovani ha visto susseguirsi la nemesi dei personaggi più famosi del fumetto, da Logan, a Johnny Deep, Batman o l`Uomo Ragno, risvegliando comunque interesse e teatralitànel pubblico e nei protagonisti sul palco. Certo per sviluppare di più la manifestazione serve caratterizzarla di fascino e magia e forse di un investimento più sostanziale in coreografie e scenografie che creino l’atmosfera di un libro o di un film fantasy o anime. C’e` da dire, c munque, che questa 5ª edizione può aver preparato la strada a far crescere la manifestazione pratese che forse già dal prossimo anno potrebbe allargarsi al parcheggio di piazza dei Macelli e ad altri edifici che si trovano nella zona. Ad annunciarlo è stato ieri pomeriggio proprio l’assessore alla cultura, Simone Mangani. In tal caso, si tratterebbe di uno sviluppo di interesse e attrazione al fumetto e al cosplay, ma anche all’economia, affatto disdicevole. Intanto l’edizione 2016 di Pratocomics è archiviata. E già si guarda al prossimo anno.

Alessandro Formichella

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