Il presidio
Da un garage di Livorno arriva la droga a Prato
PRATO. Da un garage di Livorno arrivava a Prato e non solo un fiume di droga, cocaina ed eroina.Dietro al traffico della sostanza stupefacente, ha scoperto la polizia livornese, c’era un clan di...
PRATO. Da un garage di Livorno arrivava a Prato e non solo un fiume di droga, cocaina ed eroina.Dietro al traffico della sostanza stupefacente, ha scoperto la polizia livornese, c’era un clan di stampo familiare e che aveva nei due fratelli Kasa, Skhelzen e Kastriot, albanesi, i capi indiscussi.
Avevano inondato di droga, eroina e cocaina, la Toscana - da Livorno a Pisa, da Massa a Prato fino a Firenze – e l’Emilia, ove avevano base operativa a Parma. In un garage nel quartiere Sorgenti era stata impiantata una vera a propria raffineria per il confezionamento dello stupefacente: all’interno del box lontano da occhi indiscreti la droga veniva preparata durante la notte dagli uomini dell’organizzazione armati di frullatore (per polverizzare la sostanza grezza), pressa (per creare i panetti) e sostanza da taglio. Lo stupefacento così confezionato veniva poi spedito alle piazze di spaccio di tutta la Toscana.
Al mattino i pusher dell’organizzazione criminale si rifornivano e partivano per le consegne agli spacciatori, nordafricani per lo più, in tutta la Toscana.
E così la droga confezionata a Livorno, finiva in piazza della Stazione a Pisa, dove poi veniva spacciata in dosi; oppure finiva a Prato o ancora alimentava il mercato dello spaccio a Carrara. La raffineria consentiva di contenere i costi per la preparazione: la sostanza, infatti, veniva “tagliata” più volte, spesso anche con medicinali di largo consumo o con sostanze anabolizzanti, fino a creare dosi in cui il mix di sostanze psicotrope e sostanze da taglio poteva creare gravi danni ai consumatori.
I vertici dell’organizzazione: i promotori e gli ideatori del traffico che si occupavano di imnportare la sostanza in Italia sono Shkelzen Kasa, Kastriot Kasa. Gli altri della banda sono Ilirjan Luku, Klodian Hakballa, Rezart Sula, Ervin Sgura, Ervin Keci, Erist Piku, Radebor Karina ed Enkel Matraku.
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